Come realizzare un patchwork

Di:
tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Uno degli hobby più amato dalle donne di tutto il mondo è il cucito: con ago e filo ci si rilassa, si passa il tempo e si possono anche realizzare bellissime creazioni per la famiglia o da regalare ad amici e conoscenti. Un patchwork, in particolare, è una composizione di diverse parti di tessuto unite l'un l'altro tramite appunto punti di cucito, a mano o a macchina. Letteralmente la parola patchwork significa "composizione con pezze o scarti", ma attualmente esistono patchwork anche molto pregiati che di scarto non hanno assolutamente nulla. Nella seguente guida, passo dopo passo, vi forniremo dei consigli generali su come realizzare un patchwork.

26

Procurarsi i ritagli di stoffa

La prima cosa che dovete fare se decidete di fare un patchwork è di iniziare molto tempo prima. Cucire le diverse parti tra loro non richiede tempo eccessivo ma solo molta pazienza, mentre il lavoro preliminare di raccolta di tanti pezzi di stoffa differenti può essere anche molto lungo. Naturalmente poi dovete decidere cosa realizzare in stile patchwork: per fare un semplice cuscino, ad esempio, non serviranno poi così tanti ritagli. Diverso il caso se volete realizzare una coperta. Il consiglio è quello di iniziare con un cuscino o con una copertina di dimensioni ridotte, magari per riscaldarsi in inverno sul divano.

36

Assemblare i ritagli

Quando avrete a disposizione un numero sufficiente di ritagli di stoffa, dovete cercare uno schema a cui ispirarvi: questo vi servirà per seguire una direzione durante le cuciture. Esistono tantissimi schemi diversi, da quelli più geometrici a quelli più creativi e fantasiosi. Scegliete in base al vostro gusto e iniziate a cucire i ritagli di stoffa insieme l'uno con l'altro. Per i patchwork si utilizza spesso la macchina da cucire, ma potete anche fare tutto a mano. Dovrete solo avere tanta pazienza ed essere il più precise possibile. Quando avrete terminato di assemblare i ritagli, utilizzare il ferro da stiro per stirare la vostra coperta (o la base del vostro cuscino) per stendere bene le cuciture.

Continua la lettura
46

Passare all'imbottitura

Dopo che avrete stirato il vostro patchwork dovete passare all'imbottitura. Prima di riempirlo, dovete munirvi di un foglio in mussola da applicare sul retro del patchwork. Tra esso e la parte davanti andrà messa imbottitura in cotone o in materiale sintetico, a vostra scelta, reperibile in qualsiasi merceria. Dedicatevi ora alla sbieco cioè ai risvolti del vostro patchwork ed il gioco è fatto! La vostra bellissima creazione è così ultimata.

56

Guarda il video

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Cucito

Come realizzare una borsa estiva con il patchwork

Se volete realizzare una borsa estiva e non sapete come farla, prendete spunto da questa guida. L'idea è quella di utilizzare del materiale che non adoperate più. Sfruttando il metodo del riciclo potete riprendere una forma d'arte antica. Si tratta...
Cucito

Come realizzare i girasoli a patchwork

La tecnica del patchwork sta prendendo piede sempre più. Essa consiste nell'unire diverse parti di tessuto, tramite cucitura, così da formare un oggetto di qualsiasi dimensione per la casa o per uso personale. In questa guida quindi, andremo a vedere...
Cucito

Come realizzare un pannello patchwork da appendere

La tecnica del patchwork è antichissima e permette di creare complementi d'arredo davvero interessanti. Basta procurarsi degli scarti di stoffa e cucirli insieme con la procedura corretta. Per un bell'effetto, occorre che i vari tessuti siano della stessa...
Cucito

Come realizzare una coperta con l'uncinetto e il patchwork

Patchwork, che passione. La tecnica delle "pezze colorate" non conosce più confini. La capacità di unire più quadratini di stoffa o di altri materiali per formare piccole o grandi coperte dai colori più disparati, è divenuto un vero e proprio cult...
Cucito

Come Realizzare Il Patchwork A Vetrata Di Cattedrale

Il patchwork a vetrata di cattedrale è così chiamato perché è formato da riquadri in tinta unita ripiegati più volte su se stessi e poi ancora una volta su ritagli stampati, come se si incorniciasse una finestra a vetri colorati. È un lavoro piuttosto...
Cucito

Come realizzare presine con il patchwork

Il patchwork, ovvero il lavoro con le pezze, consiste nell'unione realizzata a mano di più tessuti uniti tra loro tramite la cucitura. Un'idea davvero originale può essere quella di realizzare tanti oggetti utili e funzionali per la casa avvalendosi...
Cucito

Come realizzare un tappeto patchwork

Il patchwork è un metodo di lavorazione del tessuto tipicamente americano. Tramite questa tecnica si producono capi di abbigliamento, lenzuola, coperte, tappeti e tanto altro ancora. La materia prima può essere la stoffa, la lana o altri materiali che...
Cucito

Come realizzare una coperta Patchwork

Tutti possedete in casa vecchi indumenti, lenzuola, stoffe che ormai non utilizzate più. Di questi tempi il riciclo è d'obbligo, quindi piuttosto che buttare via tutta questa stoffa o farne strofinacci per spolverare, perché non riutilizzarla in qualcosa...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.