Come realizzare una campana tibetana

Tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

La campana tibetana trova le sue origini nella cultura buddista dell'antico Tibet, ed è ancora oggi utilizzata in tutto il mondo come strumento di meditazione e concentrazione. Oggi il maggior centro di produzione si trova in India, terra che ha visto fiorire l'arte di molte maestranze tibetane che si sono spostate al seguito di importanti monaci tibetani. La forgiatura delle campane tibetane è condizionata dai periodi dell'anno, dalle fasi lunari e dai metalli utilizzati. Ognuno di questi presupposti rende unica l'intensità e la corposità del suono emesso. Le campane tibetane possono avere dimensioni differenti; da taglia e spessore dipenderà altezza e intensità del timbro. Grazie ad una corretta lavorazione queste campane si trasformeranno da un comune strumento musicale a mezzo di meditazione dal timbro unico, che conduce corpo e mente ad uno stato di armonia. Per vedere come realizzare una campana tibetana sarà opportuno ricordare che la lavorazione coi metalli è una pratica rischiosa per chi è alle prime armi, e del tutto sconsigliata al di fuori di officine e laboratori dotati degli opportuni strumenti di sicurezza (impianti di ventilazione, guanti, mascherina).

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Occorrente

  • Rame
  • Coppa di ceramica
  • Legno compensato
  • Argilla
  • Fiamma ossidrica
  • Fornace
  • Smerigliatrice
  • Martello
  • Mascherina
  • Occhiali protettivi
  • Guanti protettivi
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Innanzitutto è necessario preparare una cassetta di compensato; le dimensioni dovranno essere tali da poter includere la forma della campana tibetana che andremo a forgiare. Una volta realizzato l'involucro, questo andrà riempito con l'argilla, avendo cura di non lasciare spazi, e creando così un unico blocco all'interno della cassetta.

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Prendete una coppa semisferica di ceramica (normalmente utilizzate per il gelato), che non presenti manici o altre appendici, e rivolgendo la parte concava verso lo stampo premete la stessa contro l'argilla, avendo cura di evitare sbavature o irregolarità allo stampo. La forma andrà pressata per bene, affinché lo stampo acquisisca le stesse dimensioni specifiche e lo stesso spessore.

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Rimuovete con delicatezza la coppa: avrete ottenuto lo stampo della vostra futura campana tibetana. Mettete la cassetta da parte e preparate il rame, che dovrà essere fuso, su un tavolo. Ricordiamo che si tratta pur sempre di un metallo facilmente reperibile negli elettrodomestici e nei dispositivi elettronici, e che quindi potrete recuperare a chilometro zero. Sarà necessario utilizzare una fiamma ossidrica, che ci permetterà di modellare i pezzi di rame per meglio disporli nella fornace.

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La temperatura di fusione del rame è di 1080 °C, essendo quindi un metallo molto resistente al calore ciò ci obbligherà necessariamente ad utilizzare una fornace. La fucina, se artigianale, dovrà essere poggiata sulla sabbia o sul terreno, lontano da cose o persone, rispettando tutti i criteri di sicurezza (guanti protettivi, mascherina, occhiali protettivi), poiché il metallo fuso potrebbe esplodere al contatto col cemento, mentre la sabbia e la terra hanno una capacità di assorbimento di gran lunga maggiore. Attendete che la fornace raggiunga una temperatura elevata.

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A questo punto sarà necessario disporre i blocchetti di rame nel crogiolo e mettere il tutto all'interno della fornace tramite le tenaglie. Attenzione alle quantità, il metallo non dovrà assolutamente traboccare dalla fornace. Una volta fuso il rame nel quantitativo desiderato, prendete il crogiolo (ricordate sempre i guanti protettivi e l'attrezzatura minima di sicurezza!) con le tenaglie e versate il metallo nello stampo precedentemente realizzato.

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Terminata la fase di raffreddamento del metallo, sarà possibile estrarre la forma grezza della nostra campana tibetana dallo stampo. Accertata l'uniformità del pezzo realizzato, utilizziamo una smerigliatrice per rifinire le parti esterne (bordo campana, fondo esterno), cercando di rimuovere tutte le asperità esistenti.

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L'ultimo passo consisterà nel battere la campana con un martello, dirigendo il bordo superiore verso l'interno. In pratica bisognerà creare una strozzatura all'ingresso, che trasformi la parte concava in una cassa di risonanza. La tecnica prevede colpi precisi e veloci contemporaneamente alla lenta rotazione della campana stessa. Ricordiamo che anche da questa ultima fase dipenderà il timbro finale della vostra campana tibetana, nonché la sua unicità.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Seguire sempre le misure di sicurezza riportate nella guida
  • Fondere monete da 1,2 e 5 centesimi di euro costituisce reato
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

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