Come recuperare un giubbino consumato

Tramite: O2O
Difficoltà: media
19

Introduzione

È sempre difficile gettare un capo di abbigliamento al quale siamo particolarmente legati per via di ricordi o perché riteniamo ci calzi davvero a pennello. Per risolvere questo problema e per risparmiare anche su eventuali altri acquisti, il metodo del fai da te corre in nostro aiuto. Tramite la tecnica del riciclo creativo è infatti possibile realizzare nuovi capi di abbigliamento ed accessori, semplicemente donando un nuovo aspetto al nostro vecchio indumento. Possiamo "riciclare" qualsiasi tipo di indumento, come pantaloni di jeans, vecchie t-shirt e persino i giacchetti. In questa guida vi illustreremo come recuperare un giubbino consumato, così da poter sfoggiare qualcosa di nuovo ed originale.

29

Occorrente

  • Stoffa
  • Ago
  • Cotone colorato
  • Metro per sarto
  • Gessetto
  • Cucitrice
  • Forbicine
  • Crema per le mani
  • Latte intero
39

Analizzate il grado di usura

Come primo elemento da considerare, c'è da analizzare i danni che il nostro giubbino ha subito negli anni. Se ad esempio si sono usurati i polsini, le asole dei bottoni o il colletto, non dobbiamo far altro che coprire il danno con un nuovo strato di stoffa. Tale operazione non implica la sostituzione del colletto o del polsino, bensì l'aggiunta di stoffa dello stesso colore o di pelle che darà un tocco di eleganza e coprirà il danno. Ricordiamo che il nostro capo di abbigliamento può essere sempre recuperato e riconvertito, magari ricorrendo all'aiuto di una sarta,se proprio il cucito non fa per noi.

49

Scucite il colletto

Utilizzando una lametta o anche delle forbicine iniziamo a scucire il colletto. Dopo aver eseguito quest'operazione con molta pazienza, prendiamo un metro da sarta e misuriamo la lunghezza (generalmente di 45 cm) e l'altezza (solitamente di 10 cm). Procediamo ora all'acquisto di una stoffa del medesimo colore in una merceria oppure utilizziamo un pezzo di pelle, di jeans, o di qualche altra stoffa che si abbini al giubbino e che dia un tocco chic. È molto importante che la stoffa che andremo a comprare sia più grande di almeno 2 centimetri rispetto alle misure precedentemente annotate: in questo modo sarà più facile cucire i risvolti e coprire ogni punto del colletto.

Continua la lettura
59

Tracciate la sagoma

Sovrapponiamo il colletto scucito alla stoffa acquistata e, aiutandoci con un po' di gessetto da sarta, tracciamone la sagoma. Tagliamo la stoffa, imbastiamo i tre lati facendo un bordo di 2 centimetri circa, utilizzando punti larghi e di un colore diverso da quello della stoffa. Fatto ciò, cuciamo il pezzo di stoffa seguendo le vecchie cuciture, ottenendo un colletto uguale quello originale. A questo punto procediamo ad imbastire il colletto al giubbino e per poi cucirlo come quello precedente (l'imbastitura si toglierà facilmente).

69

Abbinate i polsini al colletto

Nel caso in cui il giubbino presenti i polsini consumati, si può seguire la stessa procedura ma così da abbinare i polsini al colletto. Allo stesso modo, se le tasche (o qualche dettaglio simile) sono rovinate, copriamole con della stoffa abbinata, della pelle, del pizzo, eccetera. In alternativa, i graffi possono essere nascosti con una decorazione fatta di borchie (di qualsiasi colore e genere) o semplicemente ricamata. Potrete anche andare a sostituire l'intera manica con un'altra, fatta di pelle o di felpa.

79

Rendete morbido il capo dopo il rinnovo

Dopo aver rinnovato il giubbino, dovrete restituirgli nuova vitalità e morbidezza. Se il giubbino è di pelle, occorrerà predisporre tutto un altro procedimento per rinnovarlo e per renderlo indossabile. Se dunque desiderate rinnovare un giubbino di pelle lucida per renderlo più morbido, dovrete bagnare uno straccio con del latte intero e passarlo lungo tutta la superficie del giubbino. Il latte ha la funzione di nutrire la pelle e di eliminare tutte le macchie in un solo colpo.

89

Indossate il giubbino

Dopo aver fatto asciugare completamente il giubbino, dovrete applicare una crema idratante (di quella che solitamente si utilizza per le mani). Anche in questo caso, la crema va messa sul giubbino e passata con cura lungo tutta la sua superficie. Se necessario, utilizzate un panno morbido per spandere ancor di più la crema e lasciare che questa penetri perfettamente nel tessuto di pelle. Lasciate infine riposare il giubbino per 24 ore e, trascorso questo tempo, verificatene la morbidezza. Avrete ottenuto così un giubbino rinnovato e dotato di morbidezza davvero eccellente, pronto, insomma, per essere immediatamente indossato.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Cucito

Come creare un asciugacapelli da un asciugamano consumato

Prendersi cura del proprio corpo può essere un'attività rilassante ed appagante: dedicarsi del tempo per una bella doccia calda, idratare la pelle con dell'olio, asciugare i capelli con calma, sono azioni semplici ed anche quotidiane che possono rivelarsi...
Cucito

Come Recuperare Un Boxer

Il recupero dei propri capi d'abbigliamento, attraverso piccoli ritocchi di sartoria fai da te, è tornato in auge. Visto il periodo di congiuntura economica che ci attanaglia ormai da tempo, ripiegare su questo tipo di scelta, molto spesso, è un esigenza...
Cucito

Come Recuperare Una Cuffia Audio

Abbiamo disponibile una cuffia audio che non impieghiamo più risultando ormai rotta? Nel seguente tutorial particolare, quindi, vedremo insieme come bisogna recuperare al meglio una cuffia audio non funzionante. Leggendo ogni passaggio successivo, potremo...
Cucito

Come Recuperare Le Federe Della Nonna Ricamate

A quanti di noi è capitato di avere negli armadi e tra i bauli delle federe ricamate molto antiche, della nonna, o delle zie? Sicuramente a molti di noi. E desiderate riportare all'antico splendore questi meravigliosi capi realizzati a mano e vuoi qualche...
Cucito

10 trucchi per recuperare vecchi abiti

Quando apriamo l'armadio, magari per un cambio stagionale, ci rendiamo conto di avere vecchi abiti in disuso. Con il tempo molti capi diventano obsoleti oppure non vestono più come prima. Gettarli via sarebbe un peccato, specialmente se sono ancora nuovi....
Cucito

Come fare un gilet estivo

Se siamo brave nell'arte del cucito o negli aggiusti sartoriali, possiamo sfruttare le nostre doti, per realizzare un gilet estivo. Nel primo caso, imposteremo e confezioneremo il gilet con taglio e cucitura; nel secondo, invece, c'è un modo veloce e...
Cucito

Come realizzare un costume da geisha per Carnevale

Questa guida è pensata per coloro che amano sfoggiare un costume di carnevale elegante e molto femminile. Chiaramente realizzarlo interamente con le vostre mani lo renderà unico e vi darà molta soddisfazione. Un costume da geisha, ricco di colore e...
Cucito

Come cucire un gilet a due punte

Il gilet è un capo d'abbigliamento nato per essere indossato sopra una camicia e sotto la giacca elegante. Con il passare del tempo il gilet si è trasformato diventando anche una semplice giacca senza maniche sportiva. Effettivamente il gilet è un...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.