Come restaurare un mobile in formica

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Qualsiasi tipologia di mobile ha la necessità di essere protetto da agenti esterni come, ad esempio, l'umidità che, con il tempo che trascorre, contribuiscono all'usura. Per quanto riguarda i mobili in legno massello si renderà necessaria una manutenzione periodica con l'utilizzo di prodotti che contengono sostanze come l'olio vegetale o cere. Queste due sostanze citate, infatti, sono un ottimo aiuto al fine di andare a ripristinare il colore e la lucidatura originali. Tutto questo è molto diverso per i mobili che vengono realizzati in formica. Proprio a questo scopo, in questa guida, andremo a vedere nel dettaglio come restaurare un mobile di questo materiale.

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Occorrente

  • Formica nuova
  • Scalpello e raschietto
  • Carta vetrata
  • Colla per formica
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I mobili in formica hanno il grande pregio di essere resistenti ai graffi ed allo sporco. Si tratta dunque di un materiale molto pratico che presenta il vantaggio di essere pulito facilmente utilizzando una semplice spugna e prodotti facilmente reperibili come sapone o sgrassatori. Si prestano bene ad arredare ambienti domestico come le cucine anche se non sempre presentano un grande lato estetico (tuttavia alcuni di questi mobili riescono a riprodurre in modo abbastanza fedele le venature del legno o creare effetti del tutto particolari).

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Con l'umidità i mobili in formica hanno la tendenza di scollarsi od andare a scheggiarsi nei punti più delicati come gli angoli di piani e sportelli.
Se il pezzo di formica che si è scheggiato non è andato perso, vi conviene procedere a incollarlo con della specifica colla per formica dopo aver pulito e carteggiato la superficie del mobile. Se risultasse necessario, diversamente, potrete andare a sostituire l'intero pannello. In questo caso dovrete portare con voi un campione in modo di avvicinarvi il più possibili alla stessa tinta e venature.
Per piccole zone potreste tentare di intervenire utilizzando dello stucco epossidico colorandolo, poi, appositamente.

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Per andare a rimuovere la vecchia formica potete servirvi di uno scalpello ed un raschietto, cercando di rimuovere il piano in formica incollato sul mobile.
Una volta che avrete eliminato ogni pezzo di formica con della carta vetrata a grana grossa (in modo da poter carteggiate per bene l'intera superficie con facilità) tagliate quindi a misura la nuova formica dopo aver preso in modo accurato le misure. Con un taglierino cercate di incidere lungo il perimetro la lastra di formica e poi spezzatela prestando attenzione a non scheggiarla.
Andate a stendere, con l'apposita paletta in metallo, uno strato di colla sul mobile ed uno strato sulla lastra e, dopo aver lasciato asciugare il tutto per qualche minuto, posizionatela nel modo corretto.
Se necessario pressate la lastra con delle tavole piatte ed estese e con alcuni morsetti.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Se si deve riparare solo una piccola parte della formica, conviene incollare il pezzo rotto, oppure sostituirlo con dello stucco epossidico.
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