Come ricavare i semi di carota

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

In questa guida parleremo di carote e di tutto ciò che è possibile recuperare, in modo utile, da esse. Non tutti sanno, infatti, che è possibile recuperare alcuni scarti che possono sembrare completamente inutili, oppure dei veri e propri rifiuti. Nel momento in cui si effettua la pulizia delle carote, generalmente si tende a buttare via la parte estrema in cui è presente il ciuffo verde. Tuttavia, dobbiamo precisare che questa porzione di carota è molto utile, in quanto può essere sfruttata per riprodurre altre carote. Questo discorso è valido, perché da tali prodotti di scarto è possibile recuperare i vari semi. Pertanto, da un qualcosa che apparentemente è inutile, si può ottenere un elemento assai importante. In questa guida, pertanto, spiegheremo come ricavare i semi di una carota. Leggendo questi brevi passi, si imparerà ad effettuare un qualcosa che non sempre viene fatto.

25

Occorrente

  • piattino
  • vaso
  • terra
  • carote
35

La prima operazione da effettuare consiste nel prendere la carota e di tagliare il bordo superiore, ossia quello in cui è presente il ciuffetto di erbetta. È necessario tagliarlo a circa un centimetro dal suo bordo. Pertanto, occorre prendere un piattino sufficientemente profondo, e sistemare il pezzetto di carota che solitamente andrebbe buttato via, con la parte verde rivolta verso l'alto. A questo punto, si devono posizionare tutti quanti i pezzettini di carota che si desiderano, sistemandoli l'uno vicino all'altro. Successivamente, prendere l'acqua e versarla nel piatto, in modo da coprire buona parte del frammento di carota. L'unica accortezza è quella di fare rimanere, sempre, all'aria aperta la parte verde.

45

A questo punto, è importante ricordarsi di cambiare l'acqua almeno una volta ogni due o tre giorni, fino a quando non spunterà il germoglio. È fondamentale continuare a cambiare l'acqua e a mantenerli in ammollo per qualche altro giorno. Successivamente, occorre prendere un vasetto. Quindi, riempire il contenitore di terra, per poi prendere il primo pezzettino di carota con il germoglio. Ora, inserirlo all'interno della terra, lasciando il germoglio sempre all'aria aperta, in modo da consentire allo stesso di crescere in maniera libera. A seguire, versare un po' di acqua, dosando la giusta quantità. Annaffiare, ovviamente, la terra ogni qualvolta che si asciuga eccessivamente.

Continua la lettura
55

Giunti a questo punto è necessario annaffiare normalmente i germogli. In modo particolare, è fondamentale mantenere sempre d'occhio la crescita del germoglio stesso, fino a quando quest'ultimo non produrrà dei semi. Dopo un paio di giorni circa, sarà finalmente possibile raccogliere i semi e procedere con la fase della semina in un altro vaso apposito, possibilmente lungo e profondo, oppure da seminare nell'orticello. In alternativa, è anche possibile metterli da parte, in modo da seminarli in un secondo momento. Pertanto, con un semplice prodotto di scarto, che generalmente andrebbe eliminato, si possono ottenere tutte le carote che si desiderano. Sicuramente è fondamentale avere una buona dose di pazienza e di cura in quello che viene fatto, in modo da ottenere i risultati voluti.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Ottenere Semi Di Fragola E Seminarli

Con una manciata di fragole, è possibile ottenere centinaia e centinaia di semi di questo meraviglioso frutto, relativamente costoso, ma amato da tutti, soprattutto dai più piccoli. Ricavare i semi da una fragola è un'operazione davvero facile, veloce...
Giardinaggio

Come piantare i semi di jojoba

La conosciamo tutti con il nome di jojoba questa pianta originaria dei deserti californiani e messicani, ma in realtà si chiama simmondsia chinensis ed è l'unica specie della famiglia delle Simmondsiaceae. Si tratta di un cespuglio che si presenta come...
Giardinaggio

Come conservare i semi

Per la conservazione dei semi occorre molta pazienza. Solo cosí è possibile ottenere dei buoni risultati. Per conservare i semi, il metodo più veloce è la loro conservazione con buste e sementi. Per chi vuole mangiare del cibo biologico, la soluzione...
Giardinaggio

Come coltivare la passiflora da semi

La passiflora da semi è una pianta molto particolare e viene comunemente chiamata "Fiore della Passione". Appartiene alla famiglia della Passifloraceae ed è una pianta perenne. Esistono due tipi di passiflora: rampicanti o a foglia caduca. Predilige...
Giardinaggio

Trucchi per far germogliare presto i semi

Se acquistiamo dei semi, ed intendiamo farli germogliare velocemente, ci sono alcuni trucchi da adottare per ottenere questa performance. Di fondamentale importanza sono tuttavia tre elementi: un contenitore, del terriccio e l'acqua. Nella lista che segue,...
Giardinaggio

Come far germogliare i semi di lupino

I semi di lupino ovvero quelli ricavai dall’omonima pianta, oltre che commestibili si prestano anche per alcune particolari elaborazioni in erboristeria, e quindi usati per scopi medicali. La riproduzione è possibile ottenerla per seme e con essa...
Giardinaggio

Come distribuire i semi

La semina è un'attività non semplicissima ma che grazie ad alcune indicazioni è possibile svolgere senza rivolgersi a giardinieri o altre figure competenti. In questa guida vi spiegherò come distribuire i semi e più specificatamente per un giardino...
Giardinaggio

Come far germogliare i semi prima di piantarli

Come saprete, interrare i semi non è l'unica maniera per riuscire a far nascere una determinata pianta. Difatti esiste un metodo per far germogliare le sementi prima di piantarle, in modo da assicurarne e favorirne lo sviluppo. In questa guida affronteremo...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.