Come ricavare oro dai rifiuti elettronici

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

In questa guida vi spiegherò come ricavare oro dai rifiuti elettronici. Ebbene sì, sapevate che i vostri dispositivi elettronici contengono oro? Proprio così, il vostro smartphone, il vostro portatile, il vostro computer fisso o la vostra TV. Tutti questi dispositivi, comunque in generale tutti i dispositivi elettronici, contengono oro. L'oro infatti è un metallo duttile e conduttore. L'oro che si trova nei dispositivi elettronici serve proprio a trasferire elettricità da un punto all'altro. Ad esempio, se provate ad accendere il vostro smartphone, trasferirete energia dalla batteria all'intero dispositivo. Questa energia passa attraverso l'oro situato nei circuiti. Si tratta comunque di piccole quantità. Considerate comunque questo. Se disponete di rifiuti elettronici ormai usurati, da buttare, fermatevi.  

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Occorrente

  • Rifiuto elettronico
  • Cacciavite
  • Cloruro di sodio
  • Catodo in rame
  • Filtro
  • Boccetta
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Smontate il dispositivo

Per ricavare oro dai rifiuti elettronici, dovrete prima smontarli. Infatti, l'oro è presente all'interno dei rifiuti elettronici e non all'esterno. Pertanto, avrete bisogno di un cacciavite per svitare le viti. Ma anche per sbloccare, rimuovere e liberare i vari coperchi. Quindi se volete ricavare oro dai vostri smartphone elettronici dovrete innanzitutto aprire il coperchio posteriore. Rimuovete la batteria. Quindi con un piccolo cacciavite svitate le piccole viti poste lungo la cornice. Fatto questo, aprite la cornice col vano batteria. Qui sarà presente la scheda col circuito ricoperto d'oro. Questo procedimento potrete applicarlo anche per la maggior parte dei vostri rifiuti elettronici. Infatti le TV e i portatili o Tablet montano la stessa struttura. Vale anche per tutti gli elettrodomestici, per questi sarà necessario semplicemente smontare tutto. Smontate tutto fino a scovare la scheda madre coi circuiti e l'oro.

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Applicate l'elettrolisi

Se pensavate che studiare chimica alle superiori non serviva, vi sbagliate. Infatti, il secondo passaggio per ricavare oro dai rifiuti elettronici si basa su un principio chimico. Si tratta dell'elettrolisi. Infatti, questo è un processo capace di trasformare energia elettrica in energia chimica. Servirà una bacinella contenente cloruro di sodio in forma liquida. A questo punto immergete da un lato una batteria e dall'altro un catodo in rame. Quindi sul fondo posizionate i circuiti ricoperti d'oro. In questo modo, facendo passare l'elettricità, vedrete l'oro migrare tutto verso il fondo del catodo in rame.

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Filtrate la soluzione

Per ricavare oro dai rifiuti elettronici adesso vi servirà un filtro. Con questo potrete filtrare il cloruro di sodio liquido, ricavando così tutto l'oro attratto in precedenza. A questo punto, una volta recuperato l'oro dai rifiuti, dovrete fonderlo. Per fonderlo basterà mettere la polvere in una boccetta posta su fiamma alta. Quindi avrete ricavato un pezzo di oro da rivendere.

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