Come riconoscere e combattere alcune larve dannose

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Introduzione

In natura esistono tanti animali utili. Purtroppo sono tantissime anche le specie dannose sia all'uomo che alle piante. Alcune larve pericolose di insetti, definite bruchi, possono costituire un serio pericolo per le piante e per gli alberi. Ciò a causa della loro capacità di rodere le foglie, i frutti e distruggere in pochissimo tempo interi giardini e boschi. Sono particolarmente attivi in primavera, quando le larve escono dalle uova e iniziano la loro attività distruttiva. Ecco come riconoscere e combattere alcune larve dannose.

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Occorrente

  • insetticidi
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Tra le specie più comuni e anche più pericolose, troviamo le larve della Cavolaia. Sono così denominate per via del fatto che divorano le foglie di qualunque varietà di cavolo. La farfalla che deriva da questo bruco è riconoscibilissima perché di colore bianco tendente al verde proprio come il cavolo. Producono un essudato con effetti nefasti sulla vegetazione. Sono generalmente di colore verde o giallo. Il Bruco del melo, anch'esso dannoso, ha un aspetto davvero gradevole con il suo colore rosa pallido. Inizia il suo ciclo vitale sulle foglie per poi spostarsi sui frutti in crescita. Durante l'estate penetra all'interno dei frutti per cibarsi dei semi rovinando totalmente il frutto.

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Il Bruco del pisello, invece, è una larva di colore giallo-verdastro pallido. Scava una galleria nei baccelli dei piselli per divorarne voracemente i semi. I Tortricidi comprendono diverse specie di larve di diverso aspetto. Ciò che hanno in comune è la loro abilità nel divorare il fogliame delle piante da frutto, delle piante di rose e di altri arbusti di tipo ornamentale. Sono riconoscibili perché quando vengono sfiorati si contorcono a ritroso.

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Le larve della Dorifora sono incredibili defogliatrici. La loro pianta preferita è la patata. Sono, infatti, in grado di divorare il fogliame lasciando soltanto le nervature. Sono di colore rosso con dei puntini neri sui fianchi. Quelle adulte sono altrettanto pericolose e a strisce gialle e nere. Per eliminare queste larve bisogna usare dei pesticidi specifici che agiscono per contatto o ingestione.

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Si può agire in due modi diversi spruzzando la sostanza o sulle larve o sulle piante di cui esse si nutrono. Bisogna agire tempestivamente per ottenere una protezione dall'insetticida, specie nei casi in cui l'insetto si sposta sul frutto. In commercio, nei negozi specializzati, si trovano vari tipi di polveri con cui trattare il terreno o le piante infestate. Oltre a difendere le piante con prodotti chimici, anche la pulizia gioca un ruolo importante per rimuovere le larve e le uova.

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