Come riconoscere e combattere il tonchio dei piselli

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Il raccolto dei piselli a volte può essere distrutto dal tonchio. Ciò si può verificare anche se nell'orto viene effettuato un costante lavoro di scerbatura per eliminare le erbe infestanti. Attualmente la lotta contro questo insetto indesiderato è abbastanza semplice; se l'intervento è attuato correttamente si ha un'efficacia del 100%. In questo tutorial vengono dati dei consigli su come riconoscere e combattere il tonchio dei piselli.

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Occorrente

  • piantine di piselli
  • raccolta e sbucciatura
  • sacchetti di stoffa o plastica
  • freezer
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Il nome scientifico è Bruchus Pisorium L; è un insetto dell'ordine dei coleotteri di colore nero e grigio ed è ricoperto da una piccola peluria. Le sue dimensioni sono di 3/4 mm; di giorno si nasconde sotto le foglie mentre di notte si nutre ed infesta le leguminose (specialmente fave, ceci e piselli). Questo insetto divora le foglie ed i germogli teneri delle piante di piselli che sono in crescita.

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Quando l'insetto aggredisce i baccelli scava nei semi dei tunnel; in questo modo deforma i piselli fino a svuotarli e li rende inutilizzabili sia come semi che per uso alimentare. Se si vuole verificare la presenza delle larve dell'insetto nell'orto bisogna osservare attentamente la pianta ed i baccelli. Se l'insetto è presente i semi risultano danneggiati con piccoli fori (scavati dalle larve e da dove escono gli insetti adulti), le foglie sono ingiallite e l'intera pianta è indebolita.

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Per fermare la contaminazioni dei semi e per evitare che la riproduzione dell'insetto danneggia anche i piselli raccolti si possono attuare diverse soluzioni quali: calce da applicare intorno alle piante, trappole luminose, sessuali oppure alimentari. Per escludere la contaminazione dei baccelli raccolti che sono destinati ad uso alimentare bisogna ispezionare tutti i semi ed eliminare quelli rovinati.

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Quelli che non hanno subito alcuna contaminazione si devono mettere in sacchetti di carta oppure di stoffa e successivamente si devono porre in freezer per 48 ore. Dopo che è trascorso questo lasso di tempo si devono appoggiare sulla carta assorbente per 2/3 giorni; così facendo si asciugano a temperatura ambiente, senza produzione di muffe. Quando sono asciutti si possono conservare tranquillamente in contenitori ermetici fino al loro uso.

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Un altro metodo può essere quello di far essiccare i piselli al sole. Se si sceglie questo procedimento bisogna coprire i piselli con una lastra di vetro per più giorni. Successivamente devono essere immersi per pochi secondi in acqua bollente e poi si possono conservare. Questa operazione è fondamentale in quanto il calore distrugge le larve e le uova; in alternativa si può ricorrere al sottovuoto.

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