Come riconoscere e come coltivare l'albero dei fazzoletti

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

In un giardino quello che fa la differenza, che lo rende particolare, unico e diverso dagli altri, è senza dubbio la presenza di piante rare, inusuali, ma di notevole impatto visivo. Tra le tante varietà di piante particolari c'è l'albero del fazzoletto, scientificamente denominato Davidia Involucrata. È questa una pianta che, durante la fioritura, quindi in primavera, produce una miriade di fiori dai petali allungati. È proprio la forma di questi petali a ricordare quella di tanti fazzoletti, che sembrano appesi ai rami come se fossero stesi al sole. Nella guida che segue impareremo a riconoscere e come coltivare questa inusuale pianta.

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L'albero dei fazzoletti è originario dell'Asia, precisamente della Cina. Può raggiungere notevoli dimensioni, sfiorando addirittura i venti metri di altezza. Dai suoi rami scendono foglie caduche che hanno la forma di cuore e di colore verde chiaro. Vicino queste foglie nascono tanti piccoli fiori bianchi e verdi, per lo più nascosti da lamelle bianche pendule simili appunto a dei fazzoletti di stoffa. Questa particolarità rende tale albero facilmente riconoscibile anche all'occhio dei meno esperti.

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Questa singolarità lo ha identificato come l'albero dei fazzoletti, ma la Davidia è nota anche, sempre per il medesimo motivo, come l'albero dei fantasmi o l'albero delle rondini. In questo ultimo caso la correlazione si ha per l'abbondante fioritura con l'arrivo della primavera. La coltivazione di questo albero è piuttosto facile: dovremo tener presente solo alcune regole, ma sostanzialmente è una pianta molto robusta. Innanzitutto diciamo che è consigliabile coltivare l'albero dei fazzoletti in penombra e che, malgrado non temi il freddo, è opportuno sistemarlo in una posizione riparata.

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Se siamo in possesso di un albero giovane, quindi dal fusto ancora sottile, è raccomandabile assicurarlo ad un tutore che lo mantenga ben eretto. In questo modo sarà protetto dai danni causati da eventuali raffiche di vento. Considerando le dimensioni che è in grado di raggiungere, consigliamo inoltre di non coltivarlo in vaso, ma di piantarlo direttamente nel terreno del giardino. L'accorgimento più importante da non dimenticare mai, riguarda l'annaffiatura. L'irrigazione deve avvenire in modo regolare, prestando sempre attenzione che il terreno sia ben asciutto prima di annaffiare nuovamente. In tal modo eviteremo ristagni di acqua, dannosi all'albero dei fazzoletti, come a tutte le piante in genere. Per quanto riguarda le malattie, si tratta di una pianta piuttosto resistente, difatti generalmente non è attaccato da parassiti.

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