Come riconoscere la pianta del sughero

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Il sughero è un materiale molto versatile, con il quale abbiamo a che fare tutti i giorni date le sue numerose proprietà che lo rendono utilizzabile in diversi campi. Il sughero ha delle caratteristiche importanti, in quanto è un materiale naturale, impermeabile, resistente al fuoco, riciclabile e leggero. Ma qual è la pianta che lo produce e, soprattutto, come possiamo fare a riconoscerla? In questa guida andremo a occuparci proprio di questo, cercando di capire come riconoscere la pianta del sughero.

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Caratteristiche delle foglie

Sicuramente una particolare attenzione va prestata alla analisi delle caratteristiche che presentano le sue foglie. Esse possono avere una forma ovale o lanceolata, sono seghettate e hanno una lunghezza che va dai 4 agli 8 centimetri. Sono foglie caratteristiche poiché, cogliendone una, si può notare la presenza di una diversa cromatura su entrambi i lati. La parte superiore è, infatti, di un verde scuro, a differenza della superficie inferiore che, solitamente, si presenta argentata o incline a colori molto chiari. Queste foglie vanno a formare una sorta di chioma "espansa", dove fanno capolino dei germogli che fioriscono durante il periodo primaverile. Sempre in questo periodo, inoltre, vengono prodotti anche i frutti: si tratta di ghiande, le cui dimensioni raggiungono i 4 centimetri di lunghezza, e sono coperte, per 2/4, da una spessa cupola. La conoscenza di queste caratteristiche essenziali della Quercia da sughero vi consentirà, senza alcun dubbio, di poterla riconoscere e di poter apprezzare la sua maestosità.

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Fitogeografia

Inoltre, dobbiamo sapere che il sughero viene prodotto dalla quercia Sughera, una sempreverde appartenete alle Fagaceae, che sono delle importanti specie presenti nelle foreste temperate. Per tali ragioni questo arbusto è reperibile, senza alcun dubbio, in tutte le zone tipicamente mediterranee, le quali offrono un clima temperato e privo di forti sbalzi termici, esattamente come richiede la Quercia sughera per potersi sviluppare. In Italia, per esempio, le sughere sono presenti prevalentemente in Sicilia e Sardegna, ma anche in diverse zone del Lazio e della Toscana.

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Descrizione

La Quercia sughera è un albero molto imponente, che ha una longevità di circa tre secoli e, solitamente, raggiunge altezze tra i 15 e i 20 metri. La sua folta chioma e il suo tronco robusto e contorto sono le prime caratteristiche che ci permettono di poterlo riconoscere. Tuttavia, bisogna tenere conto del fatto che il colore del tronco è comune a tutte le querce, quindi è necessario fare bene attenzione a riconoscere le diverse caratteristiche per non confondere la pianta da sughero con le altre. Per prima cosa, va detto che la superficie della corteccia della sughera è lievemente diversa da quella degli esemplari simili, è infatti molto frastagliata, ed è caratterizzata dalla presenza di forti rientranze e brusche sporgenze. La corteccia, inoltre, è ricoperta di un sottile strato peloso e raggiunge uno spessore di circa 15 centimetri, mentre il diametro del tronco si aggira attorno il metro e mezzo.

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