Come riconoscere le conchiglie

tramite: O2O
Difficoltà: media
110

Introduzione

Fin dai tempi antichi, le conchiglie sono riuscire ad affascinare l'uomo, e sono riuscite ad accompagnare l'evoluzione e la sua storia. Le conchiglie vengono raccolte nelle spiagge, e vengono utilizzate come ornamenti. Vengono coltivate per lo più per le perle, e anche per gustare le loro carni, che sono particolarmente morbide. Ma ci sono anche altri utilizzi, come, per esempio, la tintura delle stoffe di color porpora. In questa guida, ci concentreremo nello spiegarvi come riuscire a riconoscere le conchiglie. Incominciamo subito.
Non c'è bambino che, di fronte a una vongola o ad una tellina, resista alla tentazione di raccogliere il bivalve. I gusci di molluschi conservati, ben presto, diventano decine o centinaia e la passione iniziale, sfocia in puro collezionismo.

210

Occorrente

  • atlante macologico
  • internet
  • conchiglie
  • contenitore
  • cartellini
310

La classificazione

Riuscire nella capacità di attribuire a una determinata conchiglia la sua specifica classe identificativa è sicuramente il passo principale da compiere per incominciare a riconoscerle in maniera sempre più approfondita. Chiaramente, essendo nelle prime fasi di conoscenza con esse, vengono definite come delle generiche "conchiglie". In realtà, i molluschi, vengono comunemente ripartiti in sei grandi sottosezioni in base alle loro caratteristiche. Saper individuare la giusta classe, stabilendo se si ha tra le mani un bivalve od un chetone, permetterà di impiegare correttamente le tavole sistematiche per arrivare ad un'identificazione completa.

410

L'identificazione della conchiglia

Una volta identificata correttamente la conchiglia, è bene inserire le nuove informazioni nella collezione. Munirsi di piccoli bigliettini di cartoncino, si può rivelare un'idea di grande aiuto. Basterà riportare su di esso tutte le caratteristiche provenienti dalla ricerca ed attaccarlo al fondo del piccolo contenitore che conterrà il mollusco. Questa operazione che richiede un po' di tempo, costituirà un plus valore e permetterà di riconoscere la conchiglia ogni qualvolta si prenderà in mano. Sarà utile anche nel caso in cui si trovino delle nuove conchiglie, perché accelererà notevolmente la prima fase della ricerca.

Continua la lettura
510

La Malacogia

La malacologia (o scienza delle conchiglie) individua sei grandi classi: gasteropodi e bivalve accolgono al proprio interno la maggior parte delle specie, mentre cefalopodi, scafopodi, aplacofori e placofori raggruppano un minor numero di esemplari. I gasteropodi sono diffusi in acqua marina, in acqua dolce e sul suolo terrestre. A questo immenso subphylum fanno infatti capo i molluschi in grado di spostarsi usando un piede carnoso e dotati di una conchiglia univalve dall'andamento conico o spiraliforme. Chiocciole, lumache di mare, patelle, abaloni e murex sono solo alcune delle famiglie di cui è composta questa classe.

610

I Bivalvi

I bivalvi rappresentano il secondo macrogruppo ed accolgono al proprio interno più di 13.000 specie di molluschi, prevalentemente marini. Caratteristica peculiare di questa classe, è la divisione del guscio in due parti speculari, dette valve, dotate di una cerniera. Il mollusco vive al loro interno e, non avendo particolare motilità, trae il proprio sostentamento filtrando le particelle nutritive presenti nell'acqua. Fanno parte di questa categoria anche le cozze, le vongole, le telline, le ostriche, le capesante, i fasolari, i cannolicchi, i pettini di mare, i cardios e le gigantesche tridacne.

710

I Cefalopodi

I cefalopodi, invece, comprendono specie sprovviste di conchiglia, come i polipi, le seppie ed i calamari. Caratterizzati da una forma simile ad una zanna, gli scafopodi sono composti da una singola conchiglia conica priva di accrescimento elicoidale. La classe degli aplacofori, accoglie molluschi con guscio tubolare simile ad un verme e sprovvisto di simmetria. I placofori, noti anche come chitoni, sono molluschi simili alle limacce (lumache terrestri senza guscio) pur essendo dotati di una conchiglia a carapace suddivisa in placche.

810

L'approfondimento sulla tipologia

La prima preoccupazione, davanti ad una conchiglia sconosciuta, dovrà essere quella di inquadrarla all'interno della classe corretta. Se non presenta una forma desueta, il dilemma verterà tra conchiglia univalve o bivalve. Determinata l'eventuale presenza di una seconda valva o di una cerniera, ci si potrà dedicare ad una completa identificazione dell' esemplare avvalendosi dell'aiuto di internet o di un atlante malacologico fornito di tavole sistematiche. Queste ultime risultano essere l'ideale se si conosce solo la classe dell'animale. Bisognerà confrontare la sagoma della conchiglia con le foto presenti sull'enciclopedia, verificando la presenza di spine, solchi, scanalature e cuspidi. Dopo aver trovata un'affinità visiva, si potrà procedere con altre ricerche per identificare famiglie e generi.
Eccovi un link utile: https://it.wikipedia.org/wiki/Conchiglia.

910

Guarda il video

1010

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Imparate per prima cosa i macrogruppi: questo vi permetterà di inquadrare la conchiglia al primo sguardo
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Altri Hobby

Come bucare le conchiglie senza romperle

Le conchiglie, sempre più di frequente vengono utilizzate per abbellire mobili, tavolini e mensole; ma oltre a questo, c'è chi le usa per realizzare dei veri e propri gioielli. In particolare, le conchiglie possono essere impiegate per la creazione...
Altri Hobby

Come decorare un cofanetto con conchiglie e perle

Sarà capitato a molti di fare una passeggiata sulla riva del mare, e magari camminando, di rimanere colpiti nel vedere la spiaggia colma di conchiglie: ciò che colpisce sono soprattutto i loro colori e le forme geometriche. Con le conchiglie, oltre...
Altri Hobby

Come creare candele con conchiglie

Il Natale si avvicina o siete soltanto degli amanti delle novità e innovazioni che hanno come compito di abbellire la vostra casa? Siete nel posto giusto. Se amate tantissimo le conchiglie e volete fare un qualcosa fai da te per abbellire la vostra casa...
Altri Hobby

Come decorare un tavolino con sassi e conchiglie

Le passeggiate in riva al mare sono sicuramente un toccasana per il corpo e la mente. Quanti di voi hanno la passione di raccogliere conchiglie? Quanti sono rimasti affascinati dalle pietre multicolore che popolano il bagnasciuga? Si è soliti portare...
Altri Hobby

Come pulire le conchiglie

Da soli, in famiglia oppure con amici, una delle cose più comuni che ci capita di fare quando ci troviamo in spiaggia è sicuramente quella di osservare e raccogliere delle conchiglie. A qualcuno rilassa, mentre ad altri diverte, ma alla fine ci troviamo...
Altri Hobby

Come trovare, pulire e lucidare le conchiglie

Durante una passeggiata al mare è irresistibile la voglia d'avere un ricordo di una piacevole giornata, anche perché il mare rilascia mille tesori dalle molteplici forme e colori e la vena creativa si fa forte nel trovare un piccolo bottino da poter...
Altri Hobby

Come creare una cintura con le conchiglie

In questa guida vedremo come creare una cintura con le conchiglie. Raffinate, eleganti e colorate; indossare un accessorio di questo tipo vuol dire portare con sé un po' d'estate e rivivere anche nelle giornate più grigie il mare, il sole e quel pizzico...
Altri Hobby

Come creare un portacandele con le conchiglie

Le candele riescono a donare agli ambiente sia interni che esterni, una romantica ed accogliente atmosfera. Inoltre non ci dimentichiamo che profumano ogni angolo con le loro fragranze soavi e delicate. Solitamente esse sono inserite dentro a dei portacandele...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.