Come ricucire uno strappo

Tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Come provare a ricucire uno strappo che accidentalmente si è verificato su un capo di vestiario? Se vi è successo di lacerare abiti o pantaloni converrete che è uno spreco inutile, oltre che un dispiacere, gettare via tutto senza aver fatto almeno un tentativo di ricucitura. In seguito, in questo articolo vi verrà spiegato come ricucire uno strappo.

26

Occorrente

  • Ago, filo, forbici, ditale, toppe, ferro da stiro
36

Primi passi

Negli altri casi spianate il tessuto, accostate sul rovescio i lembi dello squarcio e procedete a imbastire per tutta la lunghezza del taglio, tenendovi qualche millimetro sotto in modo da riattaccare i margini e da lasciare una piccola cimosa che eviterà di far sfrangiare il lavoro. Eseguite dei piccoli punti fitti in orizzontale procedendo da destra a sinistra ed eventualmente tornate indietro ripassando sopra la cucitura con punti obliqui.

46

Il rammendo

Il rammendo è più difficile se si tratta di lacerazioni. In questo caso si può tentare di ricostruire l?intreccio di trama e ordito andato perduto. Si fanno partire i punti di riparazione a una distanza di un centimetro dalla zona consumata; si fauna serie di piccole filze, cioè di punti verticali che saranno lunghi e lanciati dove c?è il vuoto.

Continua la lettura
56

Parte finale

Gli strumenti necessari per questo lavoro sono le forbici, il ditale, l'ago e il filo e, in caso di danni più estesi o posizionati in punti particolari, saranno utili anche delle piccole toppe auto-incollanti. L?ago dovrà essere adeguato allo spessore e alla durezza del tessuto da risarcire: sottile se la stoffa ha consistenza leggera, più lungo e con la cruna più evidente se si tratta invece di jeans o panni duri. Il filato va scelto naturalmente dello stesso colore del capo o di un colore molto simile. Potrete adoperare una treccia policromatica o cercare nella scatola di cucito la sigaretta adatta, meglio sarebbe utilizzare fili piatti. Ricordatevi che quando lo strappo si va a trovare in corrispondenza di un?articolazione principale, come per esempio il ginocchio e il gomito, è bene valutare l?inserimento di una toppa (soprattutto se si tratta di abbigliamento casual) che potrete facilmente attaccare con l?aiuto del ferro da stiro. Questo perché in quei punti il tessuto si troverà in forte tensione e non sempre il semplice rammendo potrà essere sufficiente. A questo punto l'articolo, e allo stesso tempo anche il vostro lavoro, è giunto quindi al termine, in questi semplici tre passi avrete appreso le tecniche principali per riuscire a ricucire un eventuale strappo.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • prima di gettare un capo strappato provate a ricucirlo scegliendo filati nello stesso colore
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Cucito

Come nascondere uno strappo nel piumino

I piumini che in inverno ci riparano con tanta eleganza dal freddo, sono soggetti a lacerazioni e strappi dovuti all'uso quotidiano. Il tessuto stesso, infatti, è facilmente lacerabile. In questi casi è necessario intervenire il prima possibile, perché...
Cucito

Come riparare uno strappo su una giacca di pelle

Un tipo di giacca che viene utilizzata da molte persone, è la giacca di pelle. Le giacche in pelle si usano praticamente da sempre. Sono comode, calde e poco ingombranti. La pelle con il tempo può subire delle modifiche. Infatti questo tessuto, tanto...
Cucito

Come ricucire una calza

Calze e calzini da ricucire, che passione! Capita che i calzini si buchino, soprattutto perché si è scelta una misura troppo piccola rispetto al piede, o dipende dal tessuto della calza oppure dalla scarpa che siamo soliti indossare. Capita che dopo...
Cucito

Come fare per riparare uno strappo nella finta pelle

La finta pelle, comunemente detta ecopelle, è un materiale piuttosto delicato, utilizzato per realizzare diversi capi, tra i quali i giubbotti e anche divani. Malgrado la sua somiglianza con la vera pelle, si tratta di un tessuto di qualità decisamente...
Cucito

Come riprendere la cucitura interna in un jeans

Anche i jeans che sono stati pagati con molta attenzione, possono sorprendere, dal momento che le cuciture non sempre appaiono come realmente si pensava. Le rifiniture, infatti, non sono sempre facili da eseguire, e molto spesso lasciano a desiderare....
Cucito

Come riparare gli strappi dei jeans

Il jeans è senza dubbio il capo di abbigliamento per eccellenza. Amatissimo da grandi e piccoli, uomini e donne, ve ne sono davvero per tutti i gusti. Come, però, accade per qualsiasi cosa, anche questo gettonatissimo capo va incontro a usura ed è,...
Cucito

Come cucire dei jeans strappati

Il jeans è un tessuto realizzato con filo di cotone, il quale possiede molteplici doti tanto da farlo ritenere intramontabile e sempre protagonista delle collezioni di moda. Si tratta di una stoffa consistente e resistente, caratteristiche che mantiene...
Cucito

Come riparare un piumino strappato

Capita spesso di trovare i propri capi strappati, o perché sono in un tessuto delicato che tende facilmente a sfilacciarsi o, molto probabilmente, sono stati lavati in modo errato. Tra questi ci sono gli utilissimi piumini che si usano soprattutto in...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.