Come rimuovere un bullone con la testa arrotondata

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Se avete un apparecchio elettronico o meccanico fissato con dei bulloni che si presentano, però, con la testa arrotondata, rimuoverli non sarà tanto semplice. Tuttavia, intervenendo nel modo giusto, potrete comunque eseguire tale operazione. Nei passi successivi di questa guida, vi spiegherò, dunque, come rimuovere un bullone con la testa arrotondata.

27

Occorrente

  • Spray ammorbidente
  • Chiavi a brugola
  • Chiave esagonale
  • Cacciavite
  • Seghetto a mano
  • Lime per ferro
37

Ammorbidire la filettatura

Anzitutto, i metodi per rimuovere il bullone con la testa arrotondata sono almeno due. Iniziate ammorbidendo la filettatura per rendere più agevole l'operazione, dopodiché iniettate dello spray sbloccante regolandovi di conseguenza in base alla posizione in cui si trova il bullone. Se quest'ultimo è posizionato nella parte inferiore dell'apparecchio oppure è inserito in una calettatura abbastanza profonda, procuratevi un trapano elettrico e, con estrema precisione, praticate un foro al centro del diametro di 0,5 cm. Dopo aver fatto ciò, inserite una chiave esagonale all'interno del foro quindi iniziate a girarla fino a quando il bullone non si sposterà di quel minimo che vi consentirà, poi, di proseguire la rimozione con una pinza dalle punte sottili.

47

Utilizzare la lima

Per quanto riguarda il secondo metodo da utilizzare, esso è leggermente diverso al primo. Per risolvere il problema, infatti, utilizzate una lima ricreando le facce esagonali in modo da poter afferrare il bullone con una chiave a brugola per poi svitarlo agevolmente. Se, invece, la testa del bullone è praticamente tonda e non avete altre soluzioni, non vi resta che creare uno spacco e svitarlo con un cacciavite abbastanza lungo e largo. Per questa operazione, è necessario prendere un seghetto a mano e creare lo spacco sulla vite facendo prima un accenno con movimenti minimi.

Continua la lettura
57

Inserire il cacciavite

Dopo aver creato il solco, procedete più velocemente fino a scendere ad un livello di circa mezzo centimetro, ossia quanto basta per inserire la lama del cacciavite e provare a girare fin quando il bullone non si svita completamente. Ciò, vi consentirà poi di smontare l'apparecchio per ripararlo comodamente sopra un banco da lavoro. Quanto sin ora elencato, potrà dunque esservi d'aiuto per rimuovere anche i bulloni che hanno la testa arrotondata e precisamente a fungo che spesso, a causa della ruggine, non si riescono a svitare afferrandoli par la parte tondeggiante oppure perché si trovano in una zona sottoposta a cui è difficile accedere. In questo caso, la tecnica dello spacco con il seghetto a mano è la più appropriata. Buon lavoro!

67

Guarda il video

77

Consigli

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Materiali e Attrezzi

Come Scegliere E Usare I Bulloni Adatti

Molte volte si ha a che fare con lavori in casa o di un certo grado di difficoltà in cui bisogna utilizzare viti e bulloni. Molto spesso questi lavori coinvolgono elementi meccanici o componenti di automobili ma non solo, e per ogni tipo di componente...
Materiali e Attrezzi

Come rimuovere la vernice dai pennelli

L'arte rappresenta un modo di pensare e di figurare i propri sentimenti e pensieri. Un tipo di arte viene raffigurata anche nei quadri. Infatti ciò che viene pitturato nella tela risulta essere bello e particolare. Quando vengono eseguiti dei quadri...
Materiali e Attrezzi

Come rimuovere l'ossidazione dal metallo antico

Rimuovere la ruggine dal metallo antico è una procedura semplice ed immediata. Il processo di ossidazione, infatti, deriva dalla reazione del metallo in presenza di ossigeno ed umidità. L’ossidazione provoca una lenta corrosione, usurando lentamente...
Materiali e Attrezzi

Come rimuovere la vernice a bomboletta

La vernice a bomboletta può risultare utile per moltissimi lavori creativi di fai-da-te e decorazioni domestiche: colorare sedie da giardino, realizzare murales sulle pareti di casa, oppure tinteggiare mobili e piccoli oggetti senza utilizzare un pennello....
Materiali e Attrezzi

Come rimuovere le macchie di colla sul vinile

Le macchie sono senza dubbio il cruccio di ogni buona massaia. Ovviamente, rimuovere le macchie non è mai un'operazione semplice e può variare a seconda delle superfici e del tipo di macchia creatasi. Inoltre, macchiare un tessuto e cercare di mandare...
Materiali e Attrezzi

Come rimuovere le tracce di silicone dai pavimenti

Il silicone è uno dei più comuni e versatili sigillanti utilizzati oggi per sigillare qualsiasi fessura non solo durante il montaggio di sanitari come doccia, bidet o lavabo, ma è anche utile come sigillante per riempire fughe e fori e rendere la superficie...
Materiali e Attrezzi

Come rimuovere la vernice dalla plastica

Scrostare la vernice da ceramica, legno e metallo è piuttosto semplice, ma lo stesso non si può dire per la plastica: questo materiale richiede particolare attenzione ed è tipico trovare in commercio solventi che possono deteriorare la superficie....
Materiali e Attrezzi

Come rimuovere un rivestimento in pietra

Se in casa o in giardino abbiamo precedentemente rivestito una o più pareti con delle pietre naturali e quindi abbastanza spesse, ed intendiamo rimuoverle senza danneggiare la struttura portante, bisogna seguire delle linee guida specifiche. In riferimento...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.