Come riparare una stufa in ghisa

Di:
tramite: O2O
Difficoltà: difficile
14

Introduzione

La stufa in ghisa permette un riscaldamento ad alto rendimento ed è utile, in taluni casi, anche per cucinare in modo sano. La stufa necessita periodicamente di una manutenzione per evitare danni alla struttura, soprattutto per la piastra in ghisa. Di solito la stufa in ghisa dura molti anni, ma nel caso dovesse danneggiarsi ci sono diversi modi per riparare questo oggetto, come vi suggeriamo di seguito. Va comunque sottolineato come questo genere di procedura è bene farle eseguire da persone competenti o, ancora meglio, da dei professionisti del settore. La guida infatti ha solo uno scopo meramente informativo, per cui non mi assumo alcuna responsabilità di eventuali danneggiamenti alla vostra stufa.

24

La ghisa fonde a temperature intorno ai mille e cinquecento gradi ed è destinata quindi a sopportare il forte calore continuato nel tempo. L'usura però fa la sua parte e anche una scorretta manutenzione può portare a danni più o meno gravi. Per esempio il mastice refrattario tende a seccarsi o diventa friabile, creando delle falle d'aria. Queste falle, dovute alla dilatazione del materiale stesso sotto l'effetto del calore, creano delle vere e proprie spaccature nella ghisa, che variano per estensione e larghezza. Riparare una stufa in ghisa significa prendere in considerazione il fatto che un raffreddamento o un riscaldamento troppo veloce potrebbero vanificare tutto il lavoro. Per riparare la stufa in ghisa dovrete quindi smontarla, dove possibile, per avere libertà d'azione e usare del mastice refrattario e che dovrete applicare sulla parte interessata e sui bordi.

34

Il mastice, sopportando le alte temperature, è indicato se le falle sono sottili. Approfittate dell'estate e delle alte temperature per riparare la stufa in ghisa, così da far asciugare il prodotto in modo graduale. Se la stufa presenta delle spaccature pronunciate bisognerà che usiate la tecnica della saldatura. La ghisa però è un materiale che dovrete trattare con attenzione.

Continua la lettura
44

Prima di procedere con la saldatura e riparare la stufa in ghisa, dovrete quindi riscaldare le pareti per almeno quaranta minuti con una cannula a gas, che si usa per applicare il catrame. Fate quindi raffreddare lentamente i pezzi o rischiate di creare una nuova spaccatura solitamente parallela. Per riparare la stufa in ghisa in modo ottimale attendete che si raffreddi il pezzo e intanto date dei colpi con un martello ai bordi. Non resta a questo punto che cominciare i lavori descritti in questa guida, ma rinnovo comunque il consiglio fatto in sede introduttiva, ossia di non procedere qualora non si avessero le competenze necessarie.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Bricolage

Come reastaurare una stufa a cherosene

La stufa a cherosene non è più utilizzata per riscaldare l'ambiente domestico, ma si può benissimo reastaurare per poterla adoperare come pezzo d'arredamento. Al giorno d'oggi, infatti, sono tornati di moda questi oggetti unici, anche se alcuni di...
Bricolage

Come schermare una stufa a legna

Se avete deciso di installare una stufa a legna nella vostra casa o nel vostro rustico, complimenti, avete fatto un'ottima scelta. Una stufa a legna infatti è un'ottima soluzione per riscaldare gli ambienti domestici, in particolare se avete modo di...
Bricolage

Come installare una stufa ad accumulo

Se nella nostra casa intendiamo risparmiare energia per quanto riguarda il riscaldamento, possiamo optare per un metodo diverso dal solito; infatti, si tratta di installare una stufa ad accumulo di calore, un sistema molto utilizzato nelle baite di...
Bricolage

Come trasformare un vecchio bidone di ferro in una stufa

Per caso avete un vecchio bidone di ferro buttato in cantina oppure in garage e non avete idea di cosa farne e, quindi, volete buttarlo? Aspettate un attimo a considerarlo inutile, attraverso questa guida, con pochi passi e un costo alquanto basso, potrete...
Bricolage

Come rivestire un camino in ghisa

Il camino ha sempre suscitato nell'immaginario collettivo quel senso di tepore e calore che riscalda il cuore oltre al corpo infreddolito. È il simbolo del focolare domestico e il punto centrale della casa, ma è considerato da molti anche un elemento...
Bricolage

Come installare una stufa a legna in garage

Recentemente il garage è stato rivalutato. Sia per questioni di spazio, sia per la comodità di un luogo tranquillo subito fuori casa, il garage ormai non è più solo un luogo in cui parcheggiare la propria auto. Può essere utilizzato, infatti per...
Bricolage

Come Restaurare Una Fontana In Ghisa E Un Cestino In Filo Di Ferro

Qualsiasi oggetto possediamo, con il tempo, a causa delle numerosissime e varie sollecitazioni a cui essi sono esposti, necessiteranno di un restauro che va certamente oltre alla normale manutenzione (la quale, si sa, già di per sé previene i nostri...
Bricolage

Come Dipingere Il Radiatore Di Ghisa Di Un Termosifone

Quando il radiatore, per via del calore e/o del tempo si ingiallisce oppure per via di qualche botta si graffia, si può far tornare come nuovo verniciandolo. I termosifoni o radiatori termici migliori sono composti da ghisa, che è una lega del ferro...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.