Come riprodurre l'aloe arborescens

tramite: O2O
Difficoltà: facile
17

Introduzione

L'Aloe Arborescens, o Krantz Aloe, da non confondere con l'Aloe Vera il cui nome latino è invece Aloe Barbadensis Miller, è conosciuta da millenni come pianta dai grandi poteri curativi. La medicina moderna dopo approfonditi studi si è resa conto delle sue proprietà curative e dei benefici che può portare al nostro organismo e, comincia a considerarla efficace quanto la sua più ben nota sorella Aloe Vera. La riproduzione della Aloe Arborescens è molto semplice: le piante di questo genere sono infatti da ritenersi facili, poiché le loro norme colturali sono davvero alla portata di tutti i neofiti. I passi di questa guida vi spiegheranno in maniera semplice come riprodurre l'aloe Arborescens.

27

Occorrente

  • Contenitore con fondo forato
  • Terriccio sabbioso
  • Vetro o pellicola trasparente
  • Candeggina o fungicida, in caso di attacco fungino
  • Polvere radicante (facoltativa)
37

La pianta autosterile

Innanzitutto è bene ricordare che l'Aloe Arborescens è una pianta autosterile, cioè non in grado di autofecondarsi, e necessita quindi di un'impollinazione incrociata per la produzione di semi fecondi. La semina va effettuata preferibilmente in primavera, quando le temperature si aggirano sui 18°C, così da permettere alle nuove piantine di svilupparsi adeguatamente in previsione della quiescenza invernale. Come contenitore per la semina potete usare qualsiasi cosa, basta disinfettarlo per bene onde evitare attacchi di tipo fungino.

47

Il terriccio

Per la semina sarà sufficiente distribuire uniformemente i semi di Aloe Arborescens, evitando però di ricoprirli con troppo terriccio. Mettete il vostro semenzaio in una bacinella con dell'acqua e, quando la superficie sarà umida, toglietelo dopo, copritelo con un vetro e sistematelo in un luogo caldo e luminoso. Trascorse 2 o 3 settimane potrete vedere i primi germogli e, solo allora potrete effettuare una lieve innaffiatura. Quando le piantine vi sembreranno sufficientemente maneggiabili e in forze, trapiantatele in vasetti singoli.

Continua la lettura
57

I germogli

Con il trascorrere del tempo, alla base della pianta madre spunteranno nuovi germogli: si chiamano, in gergo specifico, polloni basali. All'inizio della bella stagione sarà sufficiente prelevarli delicatamente e metterli a radicare in vasetti singoli, con un buon substrato drenante. Ricordiamo che in commercio esistono delle polveri apposite per far radicare più facilmente e velocemente le talee di fusto e i polloni. State solo attenti ad evitare i ristagni idrici che potrebbero far marcire la pianta.

67

La talea di foglia

Riprodurre questa pianta con talea di foglia, ossia se prelevate una singola foglia dalla pianta madre appassirà, quindi non è possibile. Se volete potreste fare, anche se molto sconsigliato, una talea di fusto. Tagliate la cima della pianta salvaguardando un pezzetto di fusto con 4 o 5 foglie, attendere 3-4 giorni e poi mettetela a radicare. Se la pianta madre non ha avuto problemi radicali, dal ceppo rimasto si svilupperanno presto nuovi polloni.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

10 consigli per coltivare l'aloe in terrazzo

L'aloe è un tipo di pianta estremamente noto per i suoi svariati effetti benefici, riscontrabili attraverso l'utilizzo di creme e gel appositi. L'aloe è fonte di vitamina B, fornisce rimedi contro la stitichezza, è un ottimo antiossidante ed è molto...
Giardinaggio

Come Riconoscere L'Aloe Vera

Appartenente alla famiglia delle Liliaceae, l'Aloe Vera, è una pianta "succulenta" che predilige climi secchi e caldi. Ha una tendenza cosiddetta arbustiva; il suo arbusto, può raggiungere fino al metro di altezza. Le foglie sono dispose a ciuffo e...
Giardinaggio

10 consigli per coltivare l'aloe

L'aloe è una delle piante grasse che contiene più benefici per l'uomo. Il gel realizzato con le sue foglie e con la sua linfa, è utilizzatissimo dagli estetisti e non solo. L'aloe ha infatti proprietà lenitive, idratanti e rinfrescanti. Tali caratteristiche...
Giardinaggio

Come coltivare in vaso l'aloe

Nelle riviste di giardinaggio, è possibile ammirare piante di aloe robuste e forti. Affinché la pianta di aloe coltivata in casa sia altrettanto bella e rigogliosa, occorre prendere alcune precauzioni. Molto facile è la coltivazione dell'aloe, infatti...
Giardinaggio

Come tagliare le foglie di aloe

L’Aloe vera è una delle piante più versatili e nel contempo offre innumerevoli vantaggi dal punto di vista della salute; aiuta infatti a migliorare le condizioni della pelle, come ad esempio a seguito di ustioni, e lenisce vari problemi respiratori....
Giardinaggio

Come coltivare l'aloe striata

L'aloe striata è una pianta perenne di tipo succulente, che fiorisce nella stagione estiva e produce dei fiori di colore arancione, è un tipo di pianta che necessita di almeno alcune ore al giorno di irradiamento solare. Gran parte delle piante succulente...
Giardinaggio

Come potare una pianta di aloe vera

L'aloe vera cresce rigogliosa formando nuove foglie carnose con margine seghettato, boccioli, nuove germogli attorno alla pianta madre. Infatti la pianta non si sviluppa verso l'alto, ma col tempo aumenta solo le sue dimensioni: le foglie diventano sempre...
Giardinaggio

Coltivazione dell'aloe vera

L’Aloe Vera è una pianta grassa, benefica e succulenta, della famiglia delle Aloeacee; dalle molteplici qualità, nasce sui terreni calcarei e secchi. Si può tranquillamente procedere alla sua coltivazione, in vasi e in serre, preferendo un clima...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.