Come riprodurre un Sarchiapone partenopeo

Tramite: O2O 14/06/2016
Difficoltà: facile
17

Introduzione

Anni fa andava molto di moda un modello di piantina molto divertente, creata da una testa d'omino (di pezza) da cui uscivano fuori dei capelli a forma di spazzola, fatti di semplice erba del nostro giardino. Era davvero una piantina originale, piuttosto buffa e molto decorativa. Era chiamata "Sarchiapone", nel ricordo di una breve scenetta comica in bianco e nero famosissima, interpretata da grandi attori comici del passato. Oggi, di questa piantina buffa non si sa più nulla, è rimasto solamente un vecchio ricordo! Segui attentamente questa guida perché ti spiegherò nella maniera più semplice come riprodurre un Sarchiapone Partenopeo.

27

Occorrente

  • calza di nylon a 40 denari, panno lenci, sabbia e terra, semi di prato inglese, sottovaso
37

Crearlo è molto semplice e, di grande effetto. Prendi una calza di nylon da 40 denari, ritagliane con le forbici uno strato, formando un facile cerchio. Il diametro di esso sarà una tua libera scelta, in ragione della pianta che vuoi realizzare. Se abbondante farai il disco più grande, la testa dell'ometto e quindi l'arbusto. Tieni nella mano il cerchio che ai tagliato, non è importante che sia perfetto.

47

Adesso, metti al suo interno, come prima superficie, un po' di semini di prato inglese. Poi metti della segatura mista a terra per piante, o se non ne possiedi anche solo semplicemente della terra. Ora chiudi il cerchio di calza proporzionato, o con dei fili di cotone da cucito dello stesso colore facendo più giri, o altro che hai a disposizione in casa. Intanto decidi che tipo di occhi vuoi dare al volto dell' ometto (grossi, piccini ecc) e il colore che preferisci.

Continua la lettura
57

Alla stesso modo decidi anche per la bocca, la cui forma come saprai, sarà definitiva per l'espressione del faccino. Lo stesso vale anche per la forma delle sue sopracciglia. Una volta che avrai preso le tue decisioni, taglia il pannolenci (stoffa non tessuta), secondo le forme del volto e i colori che ai deciso. Incolla in seguito i vari pezzi sulla palla-volto del tuo omino.

67

Appoggia la testa dell'omino su un vaso e poggialo su di un mobile. Con questo hai terminato, innaffia la palla leggermente ogni giorno, specie la calottina superiore. Usa un piccolo spruzzatore e, dopo alcuni giorni, vedrai che al tuo Sarchiapone spunteranno dei capelli di erba. L'altra alternativa potrebbe essere quella di prendere un piccolo recipiente, immergere la testa dell'omino e, aspettare qualche giorno perché spunti la prima erbetta. Sarà veramente carino e avrà bisogno di una sistematina al taglio. Con le forbici scegli il taglio di capelli che ti piace. Lo dovrai fare ogni volta che ricresceranno.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Come riprodurre i geranei

Con questa semplice guida imparerete a ricavare delle talee dai vostri gerani per poter riempire i vostri balconi o i vostri giardini con questi stupendi fiori in modo estremamente economico ed immediato. Vi serve solo un po' di tempo libero e il gioco...
Giardinaggio

Come riprodurre le piante grasse

Le piante grasse sono note per la possibilità di conservare l'acqua che assorbono per poi usarla nei periodi di siccità, e per questo motivo sono amate da chi non ha molto tempo da dedicare alle innaffiature. Inoltre si tratta di esemplari molto resistenti...
Giardinaggio

Come e quando riprodurre le rose

Per chi ha la passione del giardinaggio e si possiede la possibilità di avere un giardino, o comunque una parte della propria abitazione da destinare ad esso, sicuramente non si riesce a fare a meno di avere delle rose. Le rose sono un fiore molto apprezzato,...
Giardinaggio

Come riprodurre per talea una pianta di melograno

È appena arrivato l'autunno che con sé ha portato non solo tanti impegni e del vento freddo, ma anche tanti cibi e frutti tipici. I frutti tipici autunnali sono le castagne, le mele, la pere, il melograno e tanti altri ancora. Se non lo sapevate il...
Giardinaggio

Come riprodurre l'aloe arborescens

L'Aloe Arborescens, o Krantz Aloe, da non confondere con l'Aloe Vera il cui nome latino è invece Aloe Barbadensis Miller, è conosciuta da millenni come pianta dai grandi poteri curativi. La medicina moderna dopo approfonditi studi si è resa conto delle...
Giardinaggio

Come Riprodurre Gli Agrumi Per Seme E Per Talea

Gli agrumi sono la famiglia di piante da frutto maggiormente coltivata a livello mondiale ed uno dei maggiori produttori è l'Italia, specialmente il Sud. Basterà pensare alla notorietà che hanno le arance rosse di Sicilia e i limoni della costiera...
Giardinaggio

Come Riprodurre Una Pianta Di Felce

La felce è una delle piante più belle e particolari che esistono in natura; la si può distinguere facilmente dalle altre piante grazie alle sue caratteristiche foglie "a strisce" di colore verde chiaro. La felce non produce né fiori, né frutti, per...
Giardinaggio

Come Coltivare E Riprodurre Il Falangio

Coltivare delle piante oppure dei tipi di frutta rappresenta un'attività particolarmente affascinante nonché divertente, da svolgere nel tempo libero e insieme ai propri figli. Spesso è frequente l'utilizzo di piante conosciute, in modo da poter dedicare...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.