Come scollare adesivi dalla vetroresina

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

A tutti è capitato di chiedersi quale sia il sistema più efficace per rimuovere gli adesivi dalla vetroresina. Spesso si tratta di souvenir dei ruggenti anni '80, decisamente rovinati, scoloriti e fuori moda, che non se ne vogliono più andare, restando ostinatamente incollati. La vetroresina viene di solito usata per veicoli da competizione, moto, automobili, imbarcazioni, velivoli, piscine, serbatoi, lucernari ma anche per componenti estetici di carrozzeria e persino nell'arredamento. Fino a poco tempo fa serviva per produrre le tavole da windsurf. Come potete ben immaginare, è facilissimo che su tutti questi oggetti si possano attaccare degli adesivi rappresentativi del proprio modo di essere. Ora vi dirò come fare per toglierli. Oggi imparerete a scollare adesivi dalla vetroresina.

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Occorrente

  • adesivo
  • vetroresina
  • olio vegetale
  • phon
  • spugna
  • dentifricio
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Intanto, bisogna scoprire di che materiale si tratta. La vetroresina è una miscela di sostanze plastiche allo stato liquido (c'è dentro il poliestere). In questa soluzione vischiosa verranno poi immerse le fibre di vetro. Queste ultime possono essere a tessuti, messe cioè perpendicolarmente per originare fogli resistenti, o a TNT, ossia senza ordine nella disposizione. La soluzione si indurirà, intrappolando per sempre i suoi componenti in un composto stabile e resistente ma anche leggero. Risulta dunque evidente che bisognerà prestare attenzione ai prodotti utilizzati su di essa.

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Se l'adesivo è un po' screpolato, solitamente va ammorbidito con un phon, impostato sulla bassa potenza e tenuto a una distanza di 20 cm. Si scalda la parte interessata e poi piano piano si tira l'adesivo. Ammorbidendo la colla, essa dovrebbe staccarsi più facilmente. In genere i problemi derivano dalla colla e dall'alone che spesso rimane come una traccia. Tolto delicatamente l'adesivo si potrebbe allora prevedibilmente verificare il caso che un po' di colla sia rimasta attaccata alla superficie. Per levare tali residui c'è chi suggerisce l'olio (d'oliva, di semi o vegetale, oppure olio Johnson), passandovi sopra una spugnetta. Per la lucidatura si mette su di una spugna pulita del dentifricio e si impregna di acqua in abbondanza. Si bagna la VTR (vetroresina) e poi si lucida tramite dei giri concentrici. In questo modo si possono ottenere buoni risultati addirittura sui graffi leggeri.

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Sempre riguardo alla questione della famigerata colla rimasta attaccata, si può in alternativa ricorrere a prodotti specifici per colle, che si trovano agevolmente in ogni colorificio. Non sto però parlando di solventi o diluenti come l'acquaragia e nemmeno di petrolio. Infatti questi sono prodotti un po' troppo aggressivi e rischiano di opacizzare la superficie irrimediabilmente. Molti consigliano anche un lubrificante multiuso, il WD-40, idrorepellente, anti-corrosivo e detergente, oppure in alternativa lo Svitol.

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