Come Scomporre Un Inchiostro A Colori

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

L'inchiostro è un preparato caratterizzato dall'avere una consistenza variabile, che può essere da liquida a pastosa. Esso è costituito da soluzioni di coloranti o sospensioni di pigmenti in un fluido disperdente e lavorato con petrolio, con la caratteristica di fissarsi su determinati materiali, come la carta; inoltre può aderire anche ad altri supporti, come accade durante la scrittura, la stampa o mediante l'uso di un timbro. Le differenze di impiego e di struttura li fanno dividere in due categorie principali: gli inchiostri per scrivere e quelli che vengono impiegati per la stampa. Gli inchiostri per scrivere sono essenzialmente delle soluzioni acquose di prodotti coloranti, alle quali vengono aggiunti degli altri prodotti atti a conferire loro le caratteristiche più idonee per l'impiego. Questo tipo di inchiostro, infatti, deve dare una traccia nitida senza però procurare delle sbavature; inoltre tale traccia deve essere sufficientemente intensa, essiccare rapidamente senza attraversare la carta, scorrere facilmente sulla penna (normale o stilografica), non deve formare dei grumi o dei depositi nei calamai o nei serbatoi delle penne e non deve corrodere i materiali con cui viene a contatto. Attraverso i passaggi seguenti ci occuperemo di illuztrarvi come si può scomporre un inchiostro a colori.

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Occorrente

  • Boccette di inchiostro colorato
  • Una vaschetta larga e piatta
  • Acqua
  • Strisce di carta assorbente
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La prima operazione da compiere è quella di prendere la prima striscia di carta assorbente e versarci sopra alcune gocce di inchiostro: il punto migliore per farlo è verso il fondo della cartina, a circa due centimetri dal bordo. Se invece avete deciso di servirvi dei pennarelli, potete realizzare l'esperimento facendo un segno a forma di cerchio sul fondo della striscia. Quando la prima striscia sarà pronta potete passare alle altre: l'importante è prestare molta a non macchiare il piano su cui lavorate.

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Prendete ora la seconda striscia di carta assorbente e ripetete esattamente la stessa operazione di prima a seconda se usate l'inchiostro o i pennarelli, questa volta però usate un inchiostro di colore diverso da quello di prima. Vi conviene procurarvi almeno quattro colori a scelta tra quelli composti da una mescolanza di colori, per esempio il verde e uno tra quelli monocromatici, come il nero. Quando avrete realizzato tutte e quattro le strisce potrete passare all'operazione successiva.

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Quello che dovete fare ora è riempire la vaschetta di acqua e immergerci l'estremità della prima striscia, fino a quando il liquido non avrà raggiunto la macchia di inchiostro. Adesso tenete ben ferma la striscia nell'acqua per qualche secondo e quando vi accorgerete che l'inchiostro inizia a decomporsi nei colori di cui è fatto, dovrete tirarla fuori tenendo uno straccio vicino alla vaschetta. In questo modo potete riconoscere gli inchiostri composti da più colori rispetto a quelli che sono monocromatici.

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