Come seminare e coltivare i cetrioli

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Esistono molte piante adatte ad essere coltivate, per poi essere mangiate perché contenenti delle proprietà benefiche per l'organismo. Il cetriolo è una di queste. Il cetriolo è una pianta originaria delle regioni himalayane, coltivata per i suoi frutti, che si consumano freschi o conservati sotto aceto. Le foglie sono verde scuro sulla parte superiore e verde-grigiastre inferiormente. I fiori, unisessuali, si formano sulla stessa pianta; sono campanulati, con calice verdastro e corolla verde-giallastra, divisa fin quasi alla base in 5 lobi acuti. I fiori maschili sono riuniti in gruppi di circa cinque all'ascella delle foglie; quelli femminili, anch'essi ascellari, sono solitari o riuniti a coppie. I frutti sono bacche polpose (peponidi), oblunghe o cilindriche, di lunghezza variabile, al momento della maturazione completa, da dieci a cinquanta centimetri, talvolta con costolature longitudinali, a superficie liscia o bitorzoluta. In questa guida spiegherò come seminare e coltivare i cetrioli, con pochi semplici passaggi e in maniera veloce. Vediamo quindi come procedere nella maniera più pratica e corretta.

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Occorrente

  • semi di cetriolo
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Al momento della raccolta, che viene effettuata quando i frutti non hanno raggiunto lo sviluppo completo, esternamente sono verdi o bianchi; la polpa è bianca o verde chiarissimo, acquosa, di sapore leggermente amaro, e contiene numerosi semi appiattiti, bianchi, gialli o grigiastri. Le varietà vengono suddivise in due gruppi: per il consumo diretto e per i sottaceti. Quelli che appartengono al secondo gruppo producono frutti di minori dimensioni.

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La coltivazione del cetriolo richiede un terreno argilloso, fresco, esposto al sole e lavorato in profondità. La concimazione si esegue al momento della semina che generalmente avviene in aprile-maggio. Si praticano delle buche distanti 1 metro l'una dall'altra; si dispongono cinque semi alla profondità di due centimetri, facendo attenzione che non si tocchino fra loro. Dopo la semina è necessario annaffiare di frequente per favorire la nascita delle piante. Quando queste sono diventate alte qualche centimetro si provvede ad eliminare le più deboli lasciando solo le più robuste.

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Le cure principali da dedicare al cetriolo sono le annaffiature da eseguire quando il terreno è asciutto e le sarchiature se la terra è troppo compatta; è importante anche tenere libero il terreno da erbe infestanti. Le piante di cetriolo possono crescere sia strisciando sul terreno, sia arrampicandosi su sostegni, costituiti da pali inclinati di 60 gradi, fra i quali vengono tesi fili di ferro, reti metalliche o canne. Generalmente, se il terreno non è troppo umido, i cetrioli da consumo diretto si lasciano crescere striscianti; al contrario, le varietà adatte alla produzione di sottaceti si fanno crescere su sostegni.

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Un'operazione molto importante è la cimatura, allorchè le piante sono alte dieci centimetri si esegue la prima, mozzando la cima dello stelo sopra la seconda foglia; le due branche laterali verranno cimate sopra la terza foglia e le branche che nasceranno sotto questo taglio devono essere cimate sopra la quarta foglia. Questa serie di cimature ha lo scopo di non far produrre più di dieci frutti per esemplare.

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La raccolta dei cetrioli da consumare freschi si effettua circa tre mesi dopo la semina; nel caso dei sottaceti si inizia a raccogliere dopo due mesi. Il momento esatto nel quale iniziare questa operazione si stabilisce osservando i frutti: per i cetrioli da consumare freschi si comincia quando hanno raggiunto dimensioni pari a 2 terzi di quelle tipiche della varietà a maturazione completa; nel caso dei cetrioli da sottaceti la raccolta si inizia quando i frutti hanno raggiunto le dimensioni desiderate. Come si può vedere, coltivare un cetriolo non è così difficile, ma come tutte le piante ha bisogno delle sue cure e delle attenzioni necessarie per poter crescere forte e rigogliosa. Una conoscenza di base nella coltivazione delle piante è necessaria, se si vuole ottenere dei frutti da questa pianta. Quindi se si decide di coltivarla, bisognerà prestare molta cura e attenzione alle spiegazioni riportate in questa guida, onde evitare qualsiasi errore e perdita di tempo. Non mi resta che augurare buon lavoro e buona fortuna. Alla prossima.

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