Come seminare la rapa rossa

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

La rapa rossa è fondamentalmente una barbabietola che appartiene alla famiglia delle Chenopodiaceae, e per la sua coltivazione è necessario un clima fresco poiché è resistente al gelo. Le piante si possono quindi facilmente propagare, e crescano rapidamente quando sono giovani e il terreno è ben drenato. A questo punto vediamo nei passi successivi di questa guida, come seminare correttamente la rapa rossa.

25

Occorrente

  • Semi di rapa rossa
  • Terreno sabbioso
  • Attrezzi per l'orticoltura
  • Torba sminuzzata
  • Sabbia di fiume
  • Telo di plastica trasparente
35

Le rape in genere crescono meglio in profondità e in un suolo friabile, con un terreno altamente fertile e sabbioso, avente un pH che oscilla tra 5,5 e 6,8. La rapa rossa si può anche coltivare in giardino, e in dieci settimane dalla semina si ottiene il raccolto.

45

Per seminarla correttamente bisogna quindi interrare i semi in profondità, ed attendere che sviluppino il loro apparato radicale. Se tuttavia l’operazione viene effettuata in inverno inoltrato, dopo tre o quattro settimane possiamo anche prendere le piantine giovani e riporle in una piccola serra oppure in casa, in attesa che il gelo invernale passi del tutto. La rapa ha una radice commestibile che si presenta abbastanza gonfia, anche se è considerata troppo grossa per il consumo umano, e quindi viene utilizzata soprattutto per foraggiare gli animali. Una volta che le piantine giovani diventano adulte, non è necessario intervenire con accorgimenti particolari se non con innaffiature regolari, e soprattutto garantendogli un terreno sempre ben umidificato, per evitare che l’apparato radicale si possa seccare. Per questo motivo una pacciamatura a base di foglie secche, e l’aggiunta nel terriccio di torba sminuzzata e sabbia (di fiume), servono a massimizzare il risultato.

Continua la lettura
55

Infine l’unica preoccupazione è quella di salvaguardare le rape rose dall’invasione delle lumache, per cui potrebbero essere necessari dei prodotti atti a scongiurare questo inconveniente. Invece di usare quelli chimici e nocivi, è importante sapere che le lumache si possono eliminare anche con metodi naturali, come ad esempio costruendo delle trincee intorno all’impianto, inserendo all’interno dei sacchetti di plastica per impermeabilizzarle, in modo da versare poi della birra. L’odore di quest’ultima infatti piace molto alle lumache che per berla affogano, non riuscendo quindi a distruggere le nostre rape rosse. Un consiglio finale, riguarda invece il mantenimento delle rape rosse in presenza di eccessiva neve; infatti, per evitare che si spezzino, in questi frangenti l'uso di teloni di plastica trasparenti è consigliato per scongiurarne il rischio.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Come seminare nei contenitori multiforo

Nella guida che segue si desidera aiutare tutti i lettori e lettrici, che sono dei veri e propri appassionati di giardinaggio, a capire come poter seminare nei contenitori multiforo, il tutto con le vostre mani e la vostra buona volontà. Cercheremo di...
Giardinaggio

Come coltivare il sedano rapa

Molto spesso nella propria abitazione abbiamo uno spazio che possiamo dedicare alle coltivazioni di piante e fiori. Quello del giardinaggio è un hobby davvero molto diffuso, inoltre è anche molto appassionante. Chiaramente per ottenere dei buoni risultati...
Giardinaggio

Quando seminare i fiori in giardino

Avere un giardino fiorito ricco di piante verdi piene di fiori particolari, è sicuramente piacevole per tutti. I fiori e le piante creano in un ambiente all'aperto o nel giardino di casa un'atmosfera viva, colorata e piacevole alla vista. È opportuno...
Giardinaggio

Come Seminare I Fagiolini

I fagiolini sono piante rustiche, come tutte le leguminose. Si possono seminare e coltivare con facilità. Non necessitano di concime e crescono rigogliosi in terreni umidi e in luoghi temperati. Hanno bisogno di esposizione diretta alla luce del sole....
Giardinaggio

Consigli per seminare il prato

Avere un prato verde, rigoglioso e ben curato dove trascorrere il proprio tempo in assoluto relax è il sogno di molti. Il prato infatti, oltre ad essere un elemento che rende più bella la propria abitazione, dona un senso di serenità e di naturalezza...
Giardinaggio

Come seminare le viole del pensiero

Le viole del pensiero sono tra i fiori più amati; esse danno la possibilità di realizzare splendide e variopinte aiuole e bordure. Questi deliziosi capolavori della botanica vantano inoltre proprietà depurative, lassative e diuretiche. Le viole del...
Giardinaggio

Il calendario dell'agricoltore: quando seminare

Seminare è il primo passaggio obbligato per ogni agricoltore e per chiunque desideri cimentarsi con la coltivazione. L'interazione tra la pianta e l'ambiente esterno determina il successo della semina e la buona salute della pianta, che restituirà il...
Giardinaggio

Come seminare il prato inglese

Saper prendersi cura delle piante è davvero una passione, che tutti possono coltivare. A tal proposito abbiamo pensato di proporre una guida, valida e semplice da applicare, mediante la quale essere in grado di capire, come poter seminare, nel migliore...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.