Come Si Attaccano Pizzi E Merletti

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

È possibile che sbirciando nell'armadio della nonna, tu abbia visto dispiegarsi davanti agli occhi un piccolo mondo antico. Vestiti, camicie da notte, asciugamani, tovaglie di lino orlate e decorate con raffinati merletti lavorati a mano in fibre naturali. L'arte di creare pizzi e merletti è antica, ma la produzione è cambiata con l'arrivo delle macchine tessili e l'avvento dei tessuti sintetici. Il valore diminuisce se la produzione avviene in serie, ma i tessuti sono più resistenti e semplici da applicare. Negli ultimi anni il merletto è stato rivalutato e, in alcuni casi, rinfrescato in chiave moderna. Se lo desideri, puoi trasformare biancheria e complementi d'arredo presenti in casa con guarnizioni femminili, conferendo un tocco delicato e romantico, originale e brioso, a seconda degli accostamenti. Pizzi e merletti sono versatili e diventano attuali se abbinati ad indumenti moderni. Impreziosiscono una tasca di jeans, la scollatura di una maglietta o l'orlo di una gonna. I manufatti possono essere reperiti non solo nei bauli e negli armadi delle nonne ma anche da chi porta avanti la tradizione del merletto e del pizzo artigianale. In merceria è possibile acquistare pezzi lavorati a macchina. Attraverso questa guida scoprirai come si attaccano ai tessuti.

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Occorrente

  • Pizzi e merletti
  • Macchina da cucire
  • Ago
  • Forbici
  • Filo da ricamo
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Se lavori a mano assicurati di utilizzare l'ago adatto e il filo dello stesso colore.
Posa il merletto sul tessuto e bloccalo con gli spilli. Se lavori a macchina, dovrai imbastire dal diritto il pizzo lungo l'orlo e applicarlo successivamente.
La parte superiore di un vestito o una camicetta, deve essere imbastita sulla parte inferiore del capo, sovrapponendo la parte superiore con il margine rivoltato, e deve essere lavorato sempre dal diritto in costa a macchina.

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Se desideri rifinire un capo applicando il pizzo ai polsini, al collo o lungo l'abbottonatura anteriore, riponi sul ripiano da lavoro il primo pezzo, dal diritto, e appunta il pizzo in modo tale che resti all'interno e la sua cimosa segua esattamente la linea sulla quale eseguirai la cucitura. Sovrapponi l'altro pezzo di tessuto in modo che i due diritti combacino, imbastisci, cuci e rivolta: la guarnizione è pronta.

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Per impreziosire girocollo, giromanica o il fondo dei capi di biancheria, applica il pizzo sulla stoffa a punto cordoncino. Utilizza filo da ricamo, cuci sul diritto il pizzo con piccoli punti regolari a qualche millimetro dal bordo della stoffa. Procedi da destra a sinistra, ricoprendo l'imbastitura con una serie di punti strettamente accostati tra loro come se eseguissi un sopraggitto fittissimo (il sopraggitto è un punto di cucito che unisce insieme due tessuti senza sovrapporre i lembi). A lavoro ultimato taglia il tessuto eccedente dal rovescio con un paio di forbici. In poche mosse hai ridato nuova vita ai tuoi capi e nello stesso tempo donato ad essi un tocco raffinato e personale.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • L'ago adatto per cucire a mano è il n°8 e il n°9. Per cucire a macchina è adatto il n°60 o il n°70

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