Come smaltire i calcinacci

tramite: O2O
Difficoltà: facile
17

Introduzione

Quando si svolgono lavori di ristrutturazione è inevitabile la creazione di ingenti quantità di calcinacci. Negli anni passati purtroppo si è assistito ad un continuo disseminare di tali rifiuti nella natura. Ancora oggi capita spesso di vedere ammassati lungo gli angoli delle strade o di parchi naturali, cumuli di resti di cemento e altro materiale da cantiere. Per fortuna è intervenuto il nostro legislatore, che ha reso obbligatorio lo smaltimento secondo determinate regole, pena multe salatissime. Per questo, se non sapete come smaltire i vostri calcinacci, ecco semplici consigli per risolvere velocemente il problema, ma soprattutto senza inquinare ulteriormente il nostro pianeta. Vediamo quindi insieme come smaltire i calcinacci.

27

Occorrente

  • Imprese specializzate
37

Scegliere in base alla quantità

Se i calcinacci di cui ci si deve sbarazzare sono pochi c'è un modo semplicissimo ed economico: esistono infatti delle discariche apposite, chiamate isole ecologiche, che sono autorizzate dalla legge a ricevere il deposito dei calcinacci e degli scarti da lavorazione edilizia. Il deposito in queste aree ecologiche è gratuito, l'unico problema relativo a queste aree ecologiche è la quantità di materiale che si può smaltire: queste aree prevedono un limite che di solito è 30 kg al giorno per persona. Se invece si hanno grosse quantità da smaltire c'è un metodo decisamente più comodo: esistono infatti imprese specializzate nella rimozione e nel riciclo di calcinacci provenienti da lavorazione edilizia.

47

Accumulare il materiale

La prima cosa da fare è accumulare tutti i calcinacci che sono stati prodotti in un unico posto: se si hanno delle aree di proprietà non ci sono problemi, se invece non si hanno aree private a disposizione è necessario contattare il Comune nel cui territorio si trova l'immobile che si sta ristrutturando per fare richiesta di occupazione di suolo pubblico. Il Comune darà tutte le informazioni necessarie per ottenere il permesso, dietro pagamento di una marca da bollo. Dopo l'ottenimento del permesso è sufficiente recintare l'area che il Comune ha concesso di usare e depositarvi i calcinacci.

Continua la lettura
57

Chiamare una ditta specializzata

Infine non resta che contattare l'impresa di smaltimento. Generalmente essi variano da un minimo di 100 ad un massimo di 350 euro a viaggio, ma i prezzi non sono fissati da nessuna legge e, quindi, essendoci molta concorrenza, potrebbero variare anche di molto! Le imprese raccolgono i calcinacci e li trasportano nei centri di smaltimento utilizzando dei container, la cui dimensione varia in base alla quantità di materiale da rimuovere.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Scegliere in base al peso del materiale
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Materiali e Attrezzi

Come smaltire l'idropittura

L’ idropittura è un prodotto molto utilizzato tra i privati. Esso è adoperato per proteggere le strutture dagli agenti atmosferici, i metalli dalla ruggine e per aggiungere colore e vivacità a pareti e mobili. Molti proprietari di casa, a lavoro...
Materiali e Attrezzi

Come rimuovere una vasca da bagno in acciaio

Quando si eseguono dei lavori di ristrutturazione del bagno, che si tratti di rinnovarlo o di adibire la stanza a un altro scopo, si ha la necessità di rimuovere i sanitari per fare spazio a quelli nuovi o per accedere agevolmente alle pareti o alle...
Materiali e Attrezzi

Come creare un cesto usando vecchie riviste

Se in casa possedete un po' di carta da smaltire, soprattutto le riviste, potete riciclarle per realizzare qualcosa di utile per la casa, come ad esempio un cesto da utilizzare come contenitore per i giocattoli dei bambini, oppure per inserirvi dei fiori...
Materiali e Attrezzi

Come verniciare il calcestruzzo già verniciato

Dipingere il calcestruzzo è tutto sommato un compito semplice, ma il discorso cambia quando la superficie è stata già verniciata in passato. Le superfici in calcestruzzo sono abbastanza comuni nelle strutture moderne, in particolar modo sulle pareti...
Materiali e Attrezzi

Come installare un sistema di scarico su un doppio lavello

Se in cucina avete un lavello e volete cambiarlo con uno a due vasche, il procedimento e le operazioni non saranno complicate, siccome ci sono delle tubazioni in PVC pratiche ed economiche che si possono incastrare assemblandole, perciò senza l'occorrenza...
Materiali e Attrezzi

Come usare il fissante per eternit

L'Eternit è un fibrocemento brevettatato nel 1901 da Ludwig Hatschek, un materiale prevalentemente a base di amianto che oggi non è più in commercio, sostituito da altri materiali non cancerogeni. Il suo nome deriva dal latino "aeternitas", ovvero...
Materiali e Attrezzi

Come utilizzare un biotrituratore

Volumi ridotti e biotrasformazione: due concetti che presi separatamente non dicono niente, ma messi insieme accomunano le peculiarità e l’essenza di un prodotto che, negli ultimi anni, si sta facendo spazio tra le macchine agricole accaparrandosi...
Materiali e Attrezzi

Come preparare in casa uno smalto per metallo

Nella guida che segue v sarà spiegato come preparare in casa uno o più smalti perfetti per decorare il metallo. Gli smalti variano, secondo la qualità, dai cristalli alla polvere sottile. Le differenti qualità producono effetti diversi una volta che...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.