Come stagnare una pentola di rame

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Molto tempo fa, le pentole che le nostre nonne usavano in cucina erano in rame. Questo pregiato metallo dal colore rosato ha conducibilità elettriche e termiche elevatissime, tuttavia presenta un difetto molto scocciante, vale a dire quello di diventare opaco al seguito dei numerosi utilizzi. Quando una pentola di rame si rovina all'interno, l'unica soluzione possibile è quella di stagnarla. In questa guida vi sarà spiegato, a tal proposito, come stagnare una pentola in rame in modo semplice ed efficacie. Vediamo quindi insieme come procedere.

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Occorrente

  • Cotone
  • Acido muriatico
  • Pinze
  • Verghe di stagno
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Innanzitutto bisogna sapere che con questo processo non solo pulirete la pentola, ma andrete a rivestire l'interno con dello stagno. Il primo passo da fare è quello di pulire accuratamente l'interno della pentola. Mettete quest'ultima sul fuoco e fatela scaldare per bene. Mi raccomando, prestate molta attenzione nel fare questa operazione, altrimenti rischierete di scottarvi data la grande conduttività termica del rame. Una volta che la pentola sarà piuttosto calda, prendete un batuffolo di cotone e impregnatelo di acido muriatico per iniziare la pulizia. Nel fare questa operazione indossate dei guanti, poiché l'acido, a contatto con la pelle, è molto corrosivo e dunque pericoloso.

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Con l'aiuto di un paio di pinze tenete il batuffolo di cotone impregnato di acido muriatico e lavate accuratamente tutta la superficie interna della pentola, in modo tale da eliminare tutte le tracce di grasso oppure di qualunque altra impurità che ostacoli la presa dello stagno. Ricordatevi sempre di utilizzare una mascherina protettiva quando effettuerete questo passaggio, poiché mentre userete l'acido muriatico sulla pentola potrebbero sprigionarsi vapori nocivi che non vanno assolutamente inalati.

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Dopo che la pentola sarà ben pulita, dovrà essere scaldata nuovamente. Successivamente iniziate l'operazione di stagnatura. Prendete un pezzetto di stagno; utilizzate non quello pieno di flussante, bensì quello solitamente venduto in bacchette. Quello dei funerali per intenderci. Dopo aver avvolto anche esso accuratamente in un batuffolo di cotone, passatelo con grande velocità e forza su tutto l'interno della pentola. A questo punto lo stagno si scioglierà e si mescolerà al cotone formando un tampone che rilascerà poco a poco lo stagno. Fate asciugare lo stagno e alla fine avrete una pentola lucidissima, quasi come uno specchio, che sembrerà come nuova. Buon lavoro!

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Fate asciugare lo stagno e alla fine avrete una pentola lucidissima, quasi come uno specchio, che sembrerà come nuova.
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