Come stringere un cappello di lana

Tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

I cappelli di lana sono accessori indispensabili nelle fredde giornate invernali. Negli ultimi anni sono tornati di nuovo in voga, soprattutto tra i più giovani. Ci permettono di tenere la testa al caldo, senza però rinunciare alla classe. Il più delle volte i cappelli sono i classici regali che riceviamo a Natale e, si potrebbero rivelare più grandi rispetto alla circonferenza della nostra testa. Ma cosa succede se ce ne è stato regalato uno e scopriamo che indossato ci sta troppo largo? Non disperiamo! Attraverso gli utili consigli di questa guida ci sarà spiegato come stringere le maglie del cappello di lana, al punto da renderlo finalmente indossabile, senza così dover rinunciare al vostro caldo regalo.

26

Occorrente

  • acqua calda
  • pentola
  • asciugacapelli
  • fili elasticizzati
36

Immergiamo più volte il cappello nell'acqua calda

Se bisognerà ridurre la circonferenza di molto, diciamo di una decina di centimetri, allora procediamo nel seguente modo. Portiamo a bollore una pentola con dell'acqua poi, spegniamo il fuoco e lasciamo raffreddare per 10 minuti. Usando delle mollette, afferriamo il cappello da un lato ed immergiamolo più volte all'interno della pentola. Dopo, rimuoviamo il cappello dalla pentola e poniamolo su una griglia per farlo asciugare. Adesso, usando un asciugacapelli impostiamo alla massima capacità riscaldante e, asciughiamo il nostro cappello. Una volta che esso si sarà completamente asciutto lo vedremo leggermente infeltrito e, dunque perfetto per la nostra testa infreddolita!

46

Cuciamo all'interno del cappello del tessuto con fili elasticizzati

Qualora con il procedimento appena descritto non avremo raggiunto completamente i risultati desiderati, potremo reiterare il metodo ancora per un paio di volte, o almeno finché le dimensioni non saranno quelle desiderate. È bene ricordare che se la lana è del tipo superwash, non avremo nessun giovamento da tale procedura, in quanto trattasi di fibre particolarmente resistenti anche ad i lavaggi più estremi. In tal caso, potremo valutare l'opzione di cucire all'interno del tessuto con dei fili elasticizzati oppure, se si tratta di un cappello davvero enorme, potremo tagliare alcuni fili di lana, accorciarli e ricucirli con del filo sottile.

Continua la lettura
56

Indossiamo il cappello precedentemente bagnato con acqua tiepida

Esiste tuttavia un altro metodo per ridurre le dimensioni del nostro cappello di lana. Passiamo il cappello sotto un getto di acqua tiepida ma non bollente. Se il berretto presenta una visiera rigida, quest'ultima non va bagnata. Fatto ciò indossiamo il cappello così com'è. Tenendo presente che una volta messo potrebbe gocciolare anche sulla nostra maglietta o camicia. Tuttavia, usiamo a tal scopo una vecchia maglia oppure un telo impermeabile per non bagnarci. A questo punto, usando il solito asciugacapelli, asciughiamo il cappello, attuando lo stesso procedimento di quando facciamo lo shampoo. Il nostro berretto pian piano si restringerà, fino a raggiungere le dimensioni ottimali per la nostra testa.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Cucito

Come stringere un maglione di lana

Se hai un maglione di lana che ti va piuttosto grande o magari perché si è allargato a seguito di un lavaggio mal effettuato, anziché buttarlo via, puoi rimediare adottando delle tecniche sartoriali ben precise, oppure altre che consistono in alcune...
Cucito

Come realizzare un cappello scozzese

Con il freddo che avanza, si dà avvio all'acquisto di cappelli da indossare in ogni occorrenza. Tuttavia, chi non vuole comprare costosi berretti e chi preferisce oggetti realizzati con le proprie mani, può mettersi all'opera e dare vita ad un bellissimo...
Cucito

Come realizzare un cappello ai ferri

Un cappello è un regalo adatto a mille occasioni, e si può fare sia per gli altri sia in via personale. Certo, i negozi sono pieni di cappelli di ogni genere, ma il fai da te ha tutto un altro sapore. Creare un cappello personalmente lo rende una creazione...
Cucito

Come realizzare un cappello ad uncinetto con visiera

Realizzare un cappello lavorandolo all'uncinetto non rappresenta un qualcosa di particolarmente difficile. Basta solo un pizzico di abilità nel fai da te e qualche elementare nozione nel ricamo. Le cose tuttavia possono complicarsi non di poco se il...
Cucito

Come fare il cappello da strega

Le occasioni per indossare un un cappello da strega sono infinite. Tra Halloween, Carnevale, feste in maschera e recite a scuola le feste non mancano se non fosse che, spesse volte, non sempre si trova il costume adatto. C'è chi preferisce realizzare...
Cucito

Come realizzare un cappello basco di stoffa

Il freddo incalza e vuoi un cappello da poter indossare per ogni occorrenza, ma non vuoi ricorrere a costosissimi copricapi o ai soliti cappelli tutti uguali reperibili in commercio? Bene, oggi ti mostrerò come realizzare un cappello basco in stoffa....
Cucito

Come stringere dei jeans in vita

Indossare l'abito che soddisfa le proprie esigenze, è un grande obiettivo. Che si tratti di uomini, donne o bambini, non importa. L'importante è che si stia comodamente nei propri panni. Purtroppo, soprattutto in periodi di crisi, le sartorie possono...
Cucito

Come cucire un cappello a bombetta

I famosissimi cappelli a bombetta molto popolari usati in attività sportive, anche dai giocatori di bowling che hanno apprezzato la protezione dalla parte dell’anello molto rigido, conosciuto anche come derby, è stato esposto nel 1850 come una sostituzione...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.