Come testare un reattore magnetico

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Il reattore magnetico è un monoblocco dotato internamente di una bobina e avvolto sopra un nucleo magnetico a base di ferrite, il quale è utile per creare l’innesco dello starter e regolare la tensione espressa in "Volt" dopo l’accensione del neon, mantenendo costante l’intensità di corrente. Se il vostro neon non funziona, e avete constatato che la lampada è completamente integra (come del resto lo starter), dovete necessariamente verificare se c'è da sostituire il reattore magnetico.
A tale proposito, nella presente guida trovate tutti i passaggi e dettagliati suggerimenti su come fare per poter testare in modo corretto un reattore magnetico.

27

Occorrente

  • Cacciaviti e pinze
  • Tester analogico o digitale
  • Saldatore a stagno
  • Stagno e pasta salda
37

Recupero del reattore da dentro la plafoniera


Per compiere il test e controllarne l'esatto funzionamento del reattore magnetico, bisognerà innanzitutto smontarlo dall'interno della plafoniera, svitando le apposite viti di fermo, staccando poi i fili connessi all'interruttore (a sua volta fissato al cavo dell'alimentazione e che si dirige verso la presa della corrente).

47

Smontaggio dai cavi di alimentazione

Alcuni modelli di reattore magnetico sono provvisti di morsetti con incastro a baionetta, che basterà soltanto tirarli per sganciarli: qualora si tratti del modello saldati, invece, dovrete prendere un cannello a stagno e staccare i fili con il calore da esso generato (riscaldando la pallina di stagno che li mantiene collegati al cavo dell'alimentazione).
L'obiettivo dell'impiego del saldatore a stagno è quello di evitare di strapparli oppure farli diventare eccessivamente corti (se tagliati) e conseguentemente inutilizzabili per il nuovo montaggio.

Continua la lettura
57

Esatta esecuzione del test

Adesso che il reattore magnetico sarà liberato da tutte le connessioni, per eseguire il test di funzionamento, bisognerà prenderne uno analogico o digitale e misurare se avrà ancora la resistenza ottimale per trasmettere l'energia sufficiente per il meccanismo della lampada a neon, attraverso i puntali applicati sui due poli (positivo e negativo). L test di funzionamento del reattore magnetico consiste nel misurare la resistenza che abbia un valore positivo incluso tra i "30 Ω" e i "45 Ω": dunque, qualora si dovesse ottenere un risultato molto inferiore o prossimo allo zero, il reattore magnetico sarà guasto e da sostituire con uno nuovo da riposizionare nella sua calettatura, rispettando le polarità e fissandolo secondo il modello, con i morsetti a baionetta oppure una nuova saldatura a stagno.
Allo scopo di evitare degli inconvenienti, quest’ultima deve assolutamente essere “calda” e non “fredda”, nel senso che non deve muoversi in quanto potrebbe generare dei falsi contatti oppure un corto circuito.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Fate attenzione a non tagliare i fili in modo troppo corto, il reattore non è più utilizzabile
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Materiali e Attrezzi

Come testare un fusibile di ceramica

Insieme ai fusibili in vetro, quelli in ceramica sono tra i più comunemente utilizzati negli elettrodomestici, in particolar modo nei forni a microonde, i quali sono inclini a corto circuito causato da fluttuazioni di tensione. La presenza di un fusibile...
Materiali e Attrezzi

Come testare un condensatore con un tester digitale

Gli apparecchi elettronici per funzionare hanno bisogno di alcuni componenti. Per accorgersi di questo, basta aprirli con cura e osservarne il contenuto di un apparecchio qualsiasi. In questo caso vedrete una basetta di plastica dove sono disposte delle...
Materiali e Attrezzi

Come testare l'oro con un ohmmetro

L’ohmmetro è un congegno elettronico che permette di misurare il grado di resistenza di un apparecchio elettrico o di un circuito. La sua unità di misura è l'ohm (Ω); Tale denominazione deriva dal fisico tedesco Georg Simon Ohm. Questo genere di...
Materiali e Attrezzi

Come testare un fusibile

I fusibili sono dei piccoli dispositivi che vengono utilizzati per fornire una protezione ai circuiti elettrici. Essi includono un filo molto sottile, che si fonde o si vaporizza quando il flusso di corrente che passa attraverso è superiore rispetto...
Materiali e Attrezzi

Consigli di calibrazione di una bussola analogica

Se abbiamo una bussola vecchio tipo ovvero analogica, quindi con il classico ago magnetico, è importante affinché funzioni correttamente calibrarla, e per fare ciò è necessario trattarla praticamente come un orologio; infatti, ci sono alcuni piccoli...
Materiali e Attrezzi

Come calibrare una bussola magnetica

L'uso della bussola è fondamentale in mare aperto o in vasti spazi, dove non possiamo avere punti di riferimento, così come in presenza di riferimenti per localizzarsi goniometricamente rispetto a essi. Utilizzata insieme ad un orologio ed un sestante...
Materiali e Attrezzi

Errori di calibrazione di una bussola analogica

Se avete una bussola e precisamente di tipo analogica, quindi con la tipica forma di un orologio da taschino e con la lancetta sottile che è bilanciata sull'ago magnetico, è importante sapere che periodicamente necessita di un'adeguata calibrazione,...
Materiali e Attrezzi

Come costruire una lampada UV

Se avete intenzione di realizzare con il fai da te una funzionale lampada UV che può ritornare utile per molte cose, come ad esempio per ricostruire le unghie o semplicemente incollare dei vetri su metallo, potete seguire delle specifiche linee guida...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.