Come Traforare Le Fasce Di Metallo In Gioielleria

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

In questa guida parliamo di un'arte, quella della gioielleria, che è affascinante ma anche molto complessa e impegnativa; in particolare illustrerò la tecnica della traforazione del metallo. Per traforare le fasce di metallo in gioielleria è necessario procurarsi l'occorrente (rigorosamente specifico per i lavori di gioielleria) che riporto nella sezione apposita ''occorrente''. Con la tecnica esposta di seguito, cioè il procedimento del traforo, è possibile ottenere gioielli, rimuovendo (traforando, appunto) metallo dal centro del pezzo. Le fasce restanti possono essere foggiate per ottenere braccialetti e anelli; mentre possiamo aggiungere un pezzo traforato, saldandolo tramite stagnatura, su un altro pezzo come decorazione ornamentale.

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Occorrente

  • Punzone
  • Martello
  • Seghetto per gioielleria
  • Tavola di legno (molto liscia)
  • Filo di ferro
  • Lima di precisione o bulini
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Dopo esserci procurati tutta l'attrezzatura necessaria per le operazioni in questione, cominceremo col ricalcare il disegno che si intende realizzare sul pezzo di metallo e collocheremo la punta del punzone nella zona precisa in cui desideriamo iniziare il taglio. Quando avremo deciso il punto, martelleremo la testa del punzone per poter ottenere una tacca che servirà a tenere ferma la parte finale del trapano. Se il metallo che si intende traforare è un metallo molto leggero, allora basterà un punteruolo e un martello per effettuare il foro desiderato (così il punteruolo farà corrugare il metallo sul rovescio; in questo caso ovvieremo correggendo con un lima la superficie).

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A questo punto fisseremo il metallo sopra un pezzo di legno - che sia ben liscio e regolare, per ottemperare al rigore del procedimento-, inchiodandolo ad esso. Trapaneremo il foro precedentemente ottenuto nel metallo; ritiriamo, quindi, il trapano e togliamo i chiodi. In questo modo consentiremo al foro di allargarsi per bene, e, inoltre, questo assumerà una forma perfettamente circolare, data dalla trapanatura effettuata. Quando togliamo i chiodi, per lisciare meglio il traforo, inseriamo al suo interno un filo di ferro e levighiamo i bordi con una lima adatta (lima di precisione o lime ad ago per orafi).

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Non ci resta che avvitare una estremità della lama nel seghetto e l'altra nel foro del metallo, entrambe nello stesso modo. Afferriamo il seghetto e il metallo e collochiamoli sull'asse per poter essere tagliati. Ora, seghiamo il pezzo, che terremo fermo con le dita, e tiriamolo verso la direzione della lama. Quando avremo finito la lavorazione, toglieremo il metallo dal seghetto prestando particolare attenzione alle mani nell'operazione di rimozione. Coadiuvatevi con le immagini allegate nella guida. Buon lavoro!

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Prestate attenzione alle fasi della lavorazione, senza fretta.

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