Come usare il fissante per vernice metallo

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Può capitare a tutti di avere oggetti che necessitano di un piccolo restauro. L'usura del tempo o delle intemperie rovinano la superficie e spesso la struttura stessa di un oggetto. Questo accade, in particolare, sulle coperture in vernice. Nel caso di mobili e altri complementi da interno i danni possono essere minimi. Ma pensiamo per un attimo a porte, cancelli e altri oggetti o attrezzi da esterno. Molti di questi elementi hanno coperture in vernice metallo, come portoni di ferro o materiali plastici. La vernice metallo regala spesso degli effetti particolari, luminosi e diamantati. E in molti casi è necessario applicare un fissativo. Ma come usare il fissante per vernice metallo? Vedremo come procedere passo dopo passo.

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Occorrente

  • Fissante per vernice metallo.
  • Vernice metallo spray o in latta.
  • Pennelli.
  • Carta vetrata a grana grossa (per metalli).
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È importante capire innanzitutto come usare la vernice metallo. Questa tinta è disponibile in commercio in diversi formati. Potremo usare la pratica formula spray, per coperture omogenee e perfette. Ma la troveremo anche in latta, da usare con classici pennelli. Il fissante (o fissativo) è noto anche con il nome di "fondo". È anch'esso una vernice che funge appunto da fondo alla copertura finale. La sua applicazione migliora la resa e la tenuta delle finiture. Ma prima di tutto vediamo come lavorare sull'oggetto da verniciare. Solitamente la vernice metallo è adatta a cancelli, ringhiere e tavoli di diversi metalli. E che questi siano colorati o meno dovremo procedere con la carteggiatura.

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Dovremo levigare e raschiare le superfici prima di stendere qualunque tinta. Avremo bisogno di carta vetrata dalla grana molto grossa. È necessario per carteggiare al meglio un materiale robusto come il metallo. Rendere le superfici più ruvide permette al fissante di attecchire al meglio. Dovremo passare la carta vetrata su ogni angolo, agendo con decisione e forza. Eseguiamo questo lavoro all'aperto, onde evitare di sporcare con polveri e schegge. Al termine della carteggiatura potremo finalmente cominciare col fissante. Prima di tutto spolveriamo l'oggetto a cui lavoriamo per eliminare polveri e residui della carteggiatura.

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Dunque prendiamo il nostro fissante. Come detto, possiamo utilizzare uno spray o il pennello. Quest'ultimo è preferibile per ampie superfici con vari angoli e dislivelli. Potremo trovare un buon fissante presso qualunque ferramenta. Ricopriamo con il pennello tutta l'area, con particolare attenzione agli anfratti più piccoli. Al termine della stesura lasciamo asciugare per almeno una notte (10-12 ore). Il giorno successivo potremo verniciare, scegliendo una tinta di nostro gradimento.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Dal momento in cui la carteggiatura produce polveri e schegge, indossiamo guanti da lavoro e mascherina per evitare di ferirci e di respirare particelle potenzialmente nocive.

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