Come usare la vernice screpolante

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Se abbiamo un mobile realizzato con un legno di buona qualità come ad esempio di rovere, ed intendiamo decorarlo con un effetto craquelè, possiamo intervenire in modo adeguato utilizzando la cosiddetta vernice screpolante. Quest'ultima infatti non è altro che un mix a base di sostanze oleose e ad acqua, e serve a rendere il legno invecchiato ed ideale per integrarlo in un contesto in cui ne sono presenti altri simili. In riferimento a quanto sin qui descritto, ecco una guida su come usare correttamente la vernice screpolante.

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Occorrente

  • Vernice ad olio
  • Carta abrasiva
  • Vernice ad acqua
  • Pennelli
  • Olio di semi di lino
  • Pomice in polvere
  • Tampone
  • Vernice finale ad olio o cera liquida
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Acquistare le vernici

Prima di iniziare il lavoro bisogna procurarsi tutto l'occorrente per massimizzare il risultato. Nello specifico in un colorificio acquistiamo della vernice ad olio e quella ad acqua oltre a carta abrasiva, pennello, olio di lino e cera per legno. In genere entrambi i colori sono già diluiti, ma in caso contrario per il primo tipo di vernice occorre del diluente. Premesso ciò, possiamo procedere con l'uso vero e proprio dello screpolante.

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Applicare la vernice ad olio

La prima operazione da fare consiste nel carteggiare la superficie lignea di cui il mobile si compone, in modo da renderla liscia e setosa. Fatto ciò con un panno umido asportiamo la polvere generata dall'abrasione, dopodichè con un pennello applichiamo dell'olio di semi di lino che lasciamo assorbire, e poi stendiamo utilizzando un tampone opportunamente preparato con ovatta e un pezzo di tela. Per massimizzare il risultato durante l'uso del tampone, possiamo cospargere sul legno anche della pomice in polvere ideale per compattare i pori. Una volta terminata questa prima fase di lavorazione, applichiamo la vernice ad olio ed attendiamo che si essicchi completamente, dopodichè ne facciamo una seconda mano, aspettando anche in questo caso che avvenga la naturale essiccazione. La preparazione della vernice screpolante a questo punto va ottimizzata, seguendo le linee guide descritte nel passo successivo.

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Usare la vernice ad acqua

Dopo aver atteso l'essiccazione della seconda mano di vernice ad olio, allo stesso modo usiamo quella ad acqua magari sempre con due passate. Grazie a questo mix di vernici strutturalmente diverse tra loro, otteniamo dunque l'effetto screpolante o craquelè come amano dire i francesi. A questo punto proteggiamo il legno con della vernice finale ad olio, oppure applicando come avviene con la lucidatura a tampone della cera liquida specifica. Grazie a quest'ultimo intervento di finitura, il mobile si preserverà in questo stato per molto tempo.

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