Come usare un cacciavite a tamburo

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

L'utilizzo del cacciavite a tamburo ha molteplici scopi e tutti finalizzati a rendere più immediati e agevoli, interventi di manutenzione o assemblaggio con diversi materiali. Il principale punto di forza del cacciavite a tamburo consiste nel fatto che ha le punte intercambiabili. In maniera celere e semplice e soprattutto senza perdere le punte, questo utensile consente diverse operazioni. Per sapere come usare un cacciavite a tamburo e conoscerne le caratteristiche più significative, proseguite nella lettura di questa guida.

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Le caratteristiche e le tipologie

Il cacciavite a tamburo ha una forma longilinea e non eccessivamente lunga. Deve il suo nome a un contenitore inserito nella parte semifinale dell'utensile. Qui, vengono contenute le punte da poter applicare al vertice del cacciavite, per far sì che in base alle esigenze venga selezionata quella più adatta. Spesso il contenitore è trasparente, per consentire di vedere la forma e le dimensioni di interesse, permettendo di scorrere la scelta in maniera facilitata. La vendita del cacciavite a tamburo, solitamente, prevede un kit con le punte comprese nel prezzo nella maggior parte dei casi.

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Il funzionamento

Il sistema del suo funzionamento ricorda un po' le penne con più colori che andavano di moda negli anni '90: quando si seleziona un colore premendo una leva verso il basso si seleziona quella tonalità, quando si vuole cambiare basta riselezionare un altro colore. Il funzionamento del cacciavite a tamburo è il medesimo, solo che spesso al posto di schiacciare verso il basso si schiaccia tramite l'apposito bottone verso l'alto. La leva scorre le punte, finché non si riconosce quella più adatta e si ferma la leva, con una semplice pressione del bottoncino utilizzato per scegliere la punta. Quando avrete sentito un "click", allora sarete pronti, con la punta scelta, ad effettuare il vostro lavoro. Per maggiori dettagli è consigliabile guardare il video illustrativo riguardante il cacciavite a tamburo.

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Il suo impiego

Il tamburo inserito nel cacciavite di solito dispone di un magnete, che permette di non perdere le punte. Questo, nella maggior parte a forma di esagono, ne rende agevole la maneggevolezza per selezionare le punte e la sua impugnatura è intuitiva. In conclusione, è sufficiente quindi individuare l'intervento di manutenzione da effettuare, come per esempio stringere una vite, selezionare la punta desiderata, sceglierla e stringere la vite. Un consiglio finale: è preferibile scegliere un cacciavite a tamburo che abbia il contenitore delle punte incassato piuttosto che removibile: in questo modo non andrà perduto nessun componente.

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