Come utilizzare il cicatrizzante per le piante

tramite: O2O
Difficoltà: facile
15

Introduzione

Il cicatrizzante per le piante ha un po' la stessa funzione dei cicatrizzanti sull'uomo, ovvero si applicano dopo le ferite per non far perdere, il sangue all'uomo e la linfa vitale per la pianta. Quindi è molto importante capire per primo cosa il cicatrizzante per le piante e poi come e perché usarlo. Chi ha la passione per le piante forse ne ha già sentito parlare, infatti il cicatrizzante è detto anche mastice e lo possiamo trovare sia liquido che in pasta. Quello liquido è più che altro fluido, molto morbido e scorrevole, mentre il mastice in pasta è un vero è proprio composto duro ma lavorabile con le dita. Ma vediamo come utilizzare il cicatrizzante per le piante.

25

Prima di tutto dobbiamo dire che il mastice o cicatrizzante per le piante va usato subito dopo la potatura di alcune piante, questo significa che la pianta va potata, ma bisogna fare attenzione a quando potare le piante. Infatti molte piante non vanno toccate nei mesi freddi, perché neanche mettendo il cicatrizzante potremmo salvarla, ma è sempre opportuno aspettare le stagioni calde per questa operazione. Il cicatrizzante è molto costoso, ma è molto utile in caso di potature, se al momento non potete affrontare questa spesa si potrà creare un cicatrizzante economico seguendo questo sito fatto con 'vinavil e rame'.

35

Abbiamo detto che esistono due tipi di mastice, quello liquido e quello in pasta, ma qual è la differenza? Bene, la differenza non è nel composto, entrambi i cicatrizzanti sono uguali, ma per praticità si usa l'uno o l'altro. Ad esempio se i rametti recisi sono piccolissimi, di pochi millimetri andrà usato il cicatrizzante liquido. In questo modo basterà stendere un velo sul'incisione appena fatta aiutandoci con un pezzo di legno, una spatola ma anche un pennello pulito. Bisognerà ricoprire il foro creato e lasciare che si asciughi.

Continua la lettura
45

Nel caso invece abbiamo un rametto più grande di mezzo centimetro è il caso di utilizzare il cicatrizzante in pasta. Come si utilizza il cicatrizzante in pasta? È molto semplice, se ne estrae un pezzetto dal barattolo e lo si lavora tra le dita, questo riscaldandosi diventerà più malleabile e facilmente modellabile dove occorre. Appena abbiamo finito di potare la nostra pianta, è molto probabile che fuoriesca della linfa vitale, è a questo che servirà la pasta cicatrizzante, a otturare e a medicare la ferita. Prendiamo un piccolo pezzo dal panetto lavorato e poniamolo direttamente sulla ferita creata alla pianta, basterà spingerlo lievemente e modellarlo tra le mani che questo aderirà perfettamente alla pianta. Basterà soltanto aspettare che asciughi.

55

Guarda il video

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Come identificare le piante succulente

Le Piante succulente fanno parte della categoria di vegetali che crescono nelle zone aride. Esse vengono dette anche piante grasse e ne esistono un'infinità di specie. Questo genere di piante sono capaci di raccogliere tanta acqua per tanto tempo. Per...
Giardinaggio

Come curare le piante carnivore in inverno

Le piante carnivore sono piante erbacee che si nutrono di insetti e piccoli artropodi. Il motivo di questo comportamento è dovuto all'adattamento agli ambienti ostili in cui si sviluppano quali paludi o rocce. Questi risultano poveri di azoto ed altri...
Giardinaggio

10 piante adatte a zone con poco sole

Per rendere un terrazzo o un balcone decorativo è essenziale aggiungere delle piante. Questo, infatti, diventa un problema per chi vive in zone con poco sole. Ma, occorre sapere che esistono piante che vivono bene, anche con questo clima. Infatti, la...
Giardinaggio

Come propagare le piante di caprifoglio

Le piante di caprifoglio sono dei rampicanti facilmente riconoscibili per la loro folta presenza di foglie. Essendo dei generi di pianta che crescono spontaneamente, è possibile trovarle nelle siepi di tutto il nostro paese. Queste piante sono originarie...
Giardinaggio

Come concimare le piante acquatiche

Proprio come tutte le altre piante, anche quelle acquatiche hanno bisogno di essere concimate per essere in grado di prosperare in un giardino d'acqua. E proprio come le piante normali, ci sono diversi modi in cui si possono fertilizzare, con diversi...
Giardinaggio

Come accelerare la crescita delle piante

Coltivare le piante e farle crescere al meglio non è semplice e richiede sia pazienza sia passione. Per tutti gli amanti del verde far crescere le proprie piante è sempre motivo di orgoglio, ma bisogna conoscere profondamente le caratteristiche delle...
Giardinaggio

Come annaffiare e concimare correttamente le piante di casa

Oggi abbiamo deciso di proporre una guida, del tutto interessante e molto utile, nei confronti dei lettori che amano avere nel proprio appartamento delle piante, che donano colore, vivacità e profumo, a tutti gli ambienti. In particolare vogliamo approfondire,...
Giardinaggio

10 motivi per tenere delle piante in casa

Ci sono molti preconcetti sul tenere delle piante in casa, ma in realtà sono tutti da sfatare. Non è pericoloso e non è nocivo, anzi, tenere delle piante in casa aiuta a migliorare il nostro benessere psico fisico. Oltre appunto a un fatto puramente...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.