Come utilizzare il mordente

Tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

La guida che andremo a impostare nei passi che seguiranno la nostra piccola introduzione iniziale, andrà a occuparsi dell'utilizzo del mordente, come abbiamo specificatamente indicato anche nel titolo della nostra guida. E allora, possiamo passare all'informazione, spiegandovi come andarlo a utilizzare.
A volte bisogna dare un rinfrescata al proprio arredamento. Questo però comporta una serie di spese per rinnovare il mobilio della propria abitazione. Ad ogni modo questa non è l'unica soluzione, poiché esistono dei metodi che ci consentono di ottenere dei risultati molto soddisfacenti. A volte, qualora si possedesse un vecchio mobile, si può prendere in considerazione l'idea di cambiare colore.

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Le differenti tipologie di mordenti

L'utilizzo di un mordente ad acqua o di differenti tipologia dipenderà sia dalla vostra esperienza pregressa maturata, e sia dai risultati che avrete intenzione di ottenere. Un altro aspetto che dovrete prendere in considerazione su questa specifica valutazione, riguarderà il legno e, più specificatamente, la tipologia del legno che dovrete andare a trattare. Proprio in base alla tipologia del legno, se usiamo un mordente ad acqua, sarà indispensabile passarlo sulla superficie più di una volta. Ma noi sappiamo che il legno tende ad assorbire acqua, quindi si gonfia. Allora, molto spesso, capita che ad asciugatura ultimata, il piano trattato presenti dei rigonfiamenti che devono essere carteggiati. Però, così facendo, togliamo il colore appena assorbito dalle parti più rialzate e la mordenzatura va ripetuta.

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L'assorbimento e l'essiccazione

Questi sono molto rapidi ad asciugare, e come unico inconveniente hanno il fatto che, se passiamo con il pennello, su una parte appena trattata, vi rimane una striscia più scura. Inoltre, essendo l'alcol un liquido estremamente volatile impregna poco il legno ed il colore appare meno forte, anche se conferisce alla tinta elevata brillantezza. Contrariamente, per quanto riguarda la tipologia dei mordenti a olio, il vantaggio del loro utilizzo dipende dalla profonda penetrazione che essi riescono a garantirvi sulla fibra legnosa. Chiaramente, essi sono particolarmente lenti nell'assorbimento, e prima di poter passare alla finitura, dovrete aspettare circa tre giorni, che sarà il tempo necessario per l'essiccazione.

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La stesura del mordente

Il mordente può essere steso in due modi: a pennello o tamponando. Quest'ultimo metodo possiamo anche farcelo da soli, con un panno di lino imbottito di ovatta. La superficie da trattare va prima sgrassata e per farlo possiamo usare una soluzione di acqua e ammoniaca, utile anche a favorire l'apertura dei pori del legno. Anche nel caso in cui abbiate una tipologia di mordente in polvere, dovrete andare a scioglierlo nel liquido richiesto fino a quando sarete riusciti a ottenere un impasto liquido soddisfacente. In ultima analisi, eccovi un link che potrebbe servirvi nei vostri approfondimenti tematici: http://comefare.com/come-preparare-il-mordente/

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