Come utilizzare un rifrattometro per il miele

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

In natura esistono prodotti naturali che una volta raccolti devono subire dei processi. Per poi metterli in commercio. Tra i più apprezzati si può trovare il miele. Le seguenti operazioni sono, infatti, indispensabile per controllare il prodotto fin dalla prima fase di raccolta. Pertanto vanno utilizzati delle tecniche che aiutano a stabilire alcuni parametri del miele. Ovviamente ogni metodo necessita di strumenti adatti, per svolgere alcune sequenze. Uno dei più importanti usati dagli apicoltori è il rifrattometro. Questo oggetto serve a controllare i processi e cambiamenti dello stato del miele, durante la lavorazione. Nella seguente guida spiego come utilizzare un rifrattometro per il miele.

27

Occorrente

  • Rifrattometro
37

Il miele durante la lavorazione subisce dei controlli. L'operazione si può eseguire con semplici strumenti manuali. Oppure utilizzando quelli più complessi. Ma in questo caso facili da usare. Questi sono indispensabili per osservare la presenza e il grado di alcuni elementi forniti dal miele. Pertanto essendo una sostanza organica, una volta selezionato può subire delle alterazioni e cambiamenti di stato. Quindi prima di procedere con le lavorazioni successive bisogna accettarsi se il miele è in ottime condizioni. Adoperando un metodo strumentale dove viene utilizzato il rifrattometro. Questo serve a indagare quanta acqua e zucchero si trovano nel miele. Ovviamente la tecnica strumentale è quella che utilizza lo strumento fondamentale: il rifrattometro. Utilizzarlo è semplicissimo basta eseguire alcune manovre fin dall'inizio.

47

La prima cosa da fare è quella di procurarsi un rifrattometro. Quindi attraverso l'utensile si stabilirà la condizione del miele. Il rifrattometro ha una forma molto particolare e unica. Tranne per qualche modello che cambia soltanto per grandezza. Osservandolo ricorda una lampadina tascabile con delle caratteristiche geometriche che vanno a cambiare il fondo del rifrattometro. Questo funziona attraverso la rifrazione dei liquidi. Ovviamente la misurazione del grado di stabilità del miele viene espressa in gradi. Dal momento in cui occorre misurarla occorre usare il rifrattometro. A questo punto per iniziare bisogna preparare lo strumento. Quindi sollevare la piastra inclinabile dove è posto il prisma del rifrattometro. Qui si trovano la vite per eseguire la taratura, il tubo riflettente e l'anello oculare. Quest'ultimo serve per controllare la messa a fuoco.

Continua la lettura
57

Poggiato il rifrattometro nel miele si inizia a controllare. Pertanto occorre tenerlo sempre in orizzontale. In questa maniera vengono raccolte delle gocce di miele sopra il prisma. Dopodiché bisogna chiudere la piastra inclinabile. Finito ciò, si può passare a controllare il grado del miele, mettendo il rifrattometro vicino la luce. Facendo in modo che si leggono i gradi mediante l'oculare. A questo punto si può controllare il grado di umidità e la presenza dello zucchero nel miele. Tuttavia per avere un ottimo controllo del miele questa operazione va fatta più volte. Ecco come utilizzare il rifrattometro per il miele.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per ottenere un controllo ottimale del miele occorre eseguire più volte l'operazione con il rifrattometro.
  • Dopo l'uso è opportuno lavare il rifrattometro, facendo attenzione a non procurare danni ai vari componenti di misurazione. Dopodiché asciugare con cura
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Materiali e Attrezzi

Come utilizzare la cera d'api

Tutti sappiamo che, oltre al miele, dall'apicoltura è possibile ottenere un prodotto altrettanto prezioso: la cera d'api, prodotta da ben otto ghiandole ventrali delle api operaie. Tale prodotto è rilasciato da questi insetti sotto forma di piccole...
Materiali e Attrezzi

I tipi di legno più comuni nell'arredamento

Il legno possiede un fascino che non sembra temere il trascorrere del tempo. Un materiale "vivo", capace di riscaldare l'ambiente domestico rendendolo accogliente e famigliare. Ovviamente non tutti i tipi di legno sono uguali. Ognuno possiede infatti...
Materiali e Attrezzi

Come fare la colla di riso

Tra le colle naturali, la colla di riso, rappresenta quella più semplice da realizzare, in termini di materiali e di tempo, oltre ad essere una valida alternativa alla colla vinilica. La colla di riso, infatti, garantisce ottime prestazioni e permette...
Materiali e Attrezzi

Come scegliere cere e sostanze base per fare candele

Realizzare delle preziose candele profumate personalizzate in casa può essere una splendida idea, mescolando creativamente odori e profumi di oli essenziali fino a trovarne di unici. Ma per realizzare delle candele di buona qualità è importante scegliere,...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.