Come verificare se una pianta ha mancanza di azoto

tramite: O2O
Difficoltà: facile
17

Introduzione

Le piante attingono dal terreno le sostanze nutritive necessario per vivere. L'azoto è sicuramente l'elemento più importante, perché partecipa alla sintesi proteica, alla costituzione degli acidi nucleici e di tutti gli altri costituenti cellulari. Inoltre, viene assorbito dalla vegetazione tramite le radici, sotto forma di ione nitrico o ammonio. Per tale motivo, è indispensabile che il terriccio contenga una buona percentuale di fertilizzante, da aggiungere in caso di carenza. Un organismo vegetale giovane, ne assorbe solitamente un 5-6%, mentre uno più vecchio circa un 3%. Gli squilibri nutrizionali causano problemi di sviluppo della pianta, condizionandone notevolmente la crescita. In questi casi, è difficile riconoscerne i sintomi, soprattutto se non si è esperti. All'interno di questa guida, vi illustrerò come verificare se una pianta ha mancanza di azoto. Procediamo!

27

Occorrente

  • Prodotti di concimazione
37

Come accennato precedentemente, l'azoto (conosciuto in chimica con il simbolo N) è uno degli elementi più importanti per una pianta, poiché serve per la costruzione di gran parte dei tessuti, delle proteine, degli acidi nucleici, della clorofilla. La mancanza di questo elemento, porta lentamente alla morte della pianta. La carenza di azoto si può verificare da un accrescimento limitato e stentato: le foglie basali cominciano ad assumere una colorazione verde pallido, per poi trasferirsi anche sulle foglie più giovani/apicali.

47

Lentamente, si assisterà ad una clorosi fogliare (le foglie cominciano ad ingiallirsi). In questa fase, gli effetti provocano una riduzione netta delle dimensioni ed una caduta anticipata. Un altro sintomo è il ridotto sviluppo delle radici della pianta: esse inizieranno prima a farsi brune e poi diventeranno via via marcescenti. Ci sarà, inoltre, una conseguente diminuzione delle foglie e della fioritura. Ultimo ma non meno importante, è l'eccessiva cascola dei frutticini, ossia molti dei piccoli frutti che si hanno dopo un'abbondante fioritura tendono a cadere senza un vero e proprio motivo.

Continua la lettura
57

Tutti questi fattori possono essere evitati se la pianta riceverà l'azoto necessario, specialmente sotto forma di nitrato (l'ammonio ha il difetto di venir dilavato facilmente con l'acqua). Nei giardini e nei terreni coltivati, la sua presenza è data dall'apporto di concimi, quindi è opportuno utilizzare dei buoni prodotti, facendo molta attenzione alle dosi consigliate nelle confezioni ed evitando di eccedere.

67

Guarda il video

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Tecniche per aumentare il livello di azoto nel terreno

La sfida di migliorare il terreno da coltivare è la prima cosa da affrontare per ottenere il risultato sperato. Ma non tutti i terreni sono adatti ad una particolare coltura. Gli agricoltori si basano su specifiche strategie per migliorare il suolo e...
Giardinaggio

Pianta bio: consigli per riconoscerla

Una pianta, di qualunque specie sia, per crescere sana, forte e rigogliosa necessita della corretta cura e del giusto nutrimento, il tutto nel rispetto della pianta stessa e della natura. Questo significa che per mantenere in salute una pianta bisogna...
Giardinaggio

Come travasare una pianta grassa

Le piante grasse quando vengono acquistate generalmente si presentano di piccole dimensioni e anche i loro vasi lo sono, quindi per una crescita più accelerata sarebbe opportuno sostituire subito il vaso con uno più grande. Tuttavia, alcune dopo un...
Giardinaggio

Come coltivare e utilizzare la pianta delle giuggiole

Se avete il desiderio di acquistare una pianta per il vostro appartamento, dovrete innanzitutto verificare le vostre abilità di coltivatori. La coltivazione, infatti, risulterà fondamentale per far sì che la pianta in questione cresca sana e forte;...
Giardinaggio

Come interrare una pianta di ulivo

Avete la passione per le piante d'ulivo e vi piacerebbe averne una in giardino? Molto probabilmente saprete già che uno dei modi è quello di piantare un seme sul terreno, ma si tratta di una strada avventurosa ed impervia, poiché non è garantito il...
Giardinaggio

Come coltivare la pianta del caffè in vaso

Forse non tutti sanno, che è possibile tenere in casa le piante del caffè. Più precisamente, la varietà Coffea Arabica, che è originaria degli altopiani etiopi, ma ormai diffusa nelle zone tropicali di tutti i paesi. La pianta è formata da un arbusto...
Giardinaggio

Come coltivare la pianta di Anthurium

L'Anthurium (oppure Anturio) appartiene al gruppo delle Araceae ed è una pianta originaria delle zone tropicali e sub tropicali dell'America del Sud. Essa è molto ricercata per la particolare forma dei suoi fiori, la cui infiorescenza è composta da...
Giardinaggio

Come potare una pianta di aloe vera

L'aloe vera cresce rigogliosa formando nuove foglie carnose con margine seghettato, boccioli, nuove germogli attorno alla pianta madre. Infatti la pianta non si sviluppa verso l'alto, ma col tempo aumenta solo le sue dimensioni: le foglie diventano sempre...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.