Consigli per regolare l'aratro bivomere

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

L'aratro è uno strumento antichissimo che veniva utilizzato nell'agricoltura per ammorbidire il terreno e prepararlo per la semina. Inizialmente e per molti anni ancora l'aratro veniva trainato dai buoi o da persone ed era costruito usando del legno, che solo successivamente venne sostituito dall'acciaio. Ad oggi esistono diversi tipi di aratri e per trainarli vengono utilizzati i trattori. Quello che tratteremo oggi è l'aratro bivomere. Per regolarlo nel modo giusto ti basterà seguire questi consigli.

26

Regolare nel modo giusto le carreggiate del trattore

Il primo passo è assicurarsi che le carreggiate del trattore siano regolate nel modo giusto. Per carreggiata si intende la distanza tra il centro della ruota destra e il centro della ruota sinistra dello stesso asse. La carreggiata posteriore (quindi la distanza che intercorre tra le due ruote posteriori) in genere misura tra i 100 e i 150 cm. La carreggiata anteriore invece deve essere dai 2 ai 5 cm più larga per evitare che il trattore ondeggi da un lato all'altro.

36

Controllare che i bracci inferiori siano della stessa lunghezza

I bracci inferiori dell'aratro che si agganciano al trattore devono essere della stessa lunghezza per evitare un lavoro irregolare e che l'aratro non segua il trattore oscillando. Consigliamo quindi di misurare la lunghezza prima di agganciare l'aratro.

Continua la lettura
46

Controllare che i vari meccanismi siano impostati nel modo giusto

Per prima cosa, prima di agganciare l'aratro al trattore controlliamo anche che il sollevatore del trattore sia in controllo di posizione. Successivamente assicuriamoci che la barra di traino sia centralizzata e che il foglio di balestra misuri 70 cm. La maggior parte della regolazioni dell'aratro possono essere eseguite prima di iniziare il lavoro.

56

Registrare i coltri a disco alla corretta distanza dal vomere

Il quarto consiglio per regolare l'aratro bivomere è senza dubbio quello di assicurarsi che i coltri a disco siano regolati con almeno 2 cm in più rispetto alla larghezza di taglio. Questi devono essere paralleli alla suola laterale in posizione verticale. Sui terreni leggeri o in caso di arature più profonde può essere necessario spostare più avanti il coltro a disco. Questo per poter mantenere pulita la parte verticale del solco. La profondità del coltro a disco viene quindi regolata in modo che la sua distanza dal vomere sia di circa 5 cm.

66

Segnare la capezzagna con il solco posteriore

Il quinto e ultimo consiglio per regolare l'aratro bivomere è proprio quello di calibrarlo. Il modo più efficace per farlo è proprio quello di segnare la capezzagna con il solco posteriore mentre l'aratro è in moto. Nel caso di aratri con corpi ribaltabili sopra il telaio il metodo più semplice risulta quindi quello di ribaltare parzialmente l'aratro stesso.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Materiali e Attrezzi

Come regolare una sedia per ufficio

Ci sono persone che riescono a stare comodamente sedute persino su una panca di legno o su un gradino di cemento e, se devono riposarsi un poco, può andare bene anche un semplice sgabello. Ma quando si lavora in ufficio, rimanendo diverse ore fermi su...
Materiali e Attrezzi

Come regolare la pendenza dei pluviali

L'acqua piovana, negli edifici, viene fatta defluire, mediante la giusta pendenza del solaio, o della grondaia, nei canali di scolo e nei tubi pluviali verticali. Spesso, a causa di calcoli erronei nella pendenza del solaio o di un tetto a falda, può...
Materiali e Attrezzi

Come regolare la pendenza di una grondaia

Avere una grondaia funzionante è essenziale per proteggere la tua casa da scantinati allagati, erosione del suolo e altri problemi causati dal deflusso delle acque nella direzione sbagliata, a volte possono sorgere anche gravi problemi strutturali....
Materiali e Attrezzi

Come regolare la saldatrice a filo

Al giorno d'oggi, esistono tantissime tipologie di saldature, e vanno dalle saldature più classiche a quelle più articolate. Abbiamo quelle classiche come la ossiacetilenica, o ad elettrodo rivestito. Oppure quelle più complesse, come quella a laser...
Materiali e Attrezzi

Come regolare la tensione dei chiudiporta

Se abbiamo appena montato un chiudiporta, e non ci soddisfa la tensione con cui agisce in fase di chiusura o di apertura del serramento, non è il caso di preoccuparci e nemmeno di rivolgerci al venditore. Si tratta infatti, di agire in determinati punti...
Materiali e Attrezzi

Come regolare i cardini della porta blindata

Quelle blindate sono delle porte speciali che vengono montate per una maggiore protezione contro eventuali intrusioni in casa. Sul mercato è possibile trovare porte blindate di ogni genere: esse si adattano a qualsiasi tipo di ambiente per cui possono...
Materiali e Attrezzi

Come regolare un'autoclave

L'autoclave è un impianto di regolazione di pressione, spesso usato per modulare la pressione dell'acqua nel suo passaggio dalla rete idrica al circuito idrico degli edifici in genere.Una autoclave è dunque costituita da un serbatoio di immagazzinamento...
Materiali e Attrezzi

Come regolare il cavo della frizione

È molto importante il buon funzionamento della propria auto al fine di evitare rotture durante i viaggi. Durante le revisioni annuali vengono infatti controllate tutte le parti che possono usurarsi per via del grande utilizzo della vettura, come ad esempio...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.