Consigli su come trapiantare, potare e coltivare le more da giardino

Tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Se in un vivaio abbiamo acquistato delle piccole piantine di more, indipendentemente dai consigli del personale addetto del centro, è importante documentarci su tre tecniche fondamentali che se ben eseguite, sono in grado di regalarci delle more succose e praticamente come quantitativo il doppio di quelle selvatiche. In riferimento a ciò, nei passi successivi di questa lista, troviamo alcuni utili consigli su come trapiantare, potare e coltivare le more da giardino.

27

Utilizzare un terriccio del tipo compost

Le more si adattano bene a qualsiasi tipo di suolo, anche se tuttavia prediligono un terriccio di tipo compost; infatti, si tratta di quello che si può trovare nei boschi, quindi particolarmente acidulo, di colore brunastro e ricco di concimi organici naturali, come ad esempio rami e foglie essiccate. Questa caratteristica ci fa dunque capire che per coltivare le more, è necessario utilizzare anche una buona pacciamatura, che serve a preservarle da vento, pioggia e altri agenti atmosferici.

37

Mettere le piantine direttamente a dimora

Sempre a riguardo della coltivazione delle more, è importante sapere che se abbiamo le piantine, le possiamo mettere direttamente a dimora, oppure nel caso abbiamo optato per la semina in un semenzaio, bisogna aspettare che raggiungano l'altezza minima di 20 centimetri. Tuttavia è doveroso ricordare che le radici vanno interrate per intero, e quindi ad una profondità superiore ai 30 centimetri.

Continua la lettura
47

Eseguire il trapianto con tecniche adeguate

Se dopo aver sviluppato nel nostro giardino una rigogliosa produzione di more, ed intendiamo eseguire un trapianto nell'aiuola opposta, è importante effettuarlo con delle tecniche adeguate; infatti, le piantine vanno prelevate con almeno 20 centimetri di diametro di terriccio, tale da ricoprire interamente l'apparato radicale, proprio come se fosse un vasetto di torba. Lo scopo è di non privare la piantina, dell'humus naturale con cui è cresciuta.

57

Assicurare all'impianto una certa consistenza

Le more per crescere sane e rigogliose, vanno curate anche dal punto di vista strutturale. Se infatti il nostro giardino è esposto a periodici venti, è fondamentale proteggere l'impianto con l'innalzamento di tralicci in legno, in modo da assicurare alle more una certa consistenza. Tra l'altro, è importante ricordare che appartengono alla famiglia della Rosaceae, quindi sono delle vere e proprie rampicanti.

67

Eseguire una potatura specifica

Per quanto riguarda la potatura essendo l'arbusto di tipo legnoso, l'operazione va eseguita con una tecnica specifica; infatti, bisogna spuntare soltanto la parte alta, eliminando i rami più spogli, senza tuttavia privare totalmente la pianta di gemme fruttifere. Come riferimento, è importante sapere che almeno due apici devono rimanere su ogni singolo ramo.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Come coltivare le more selvatiche anche in giardino

I cespugli di rovo crescono selvatici in gran parte dell'America settentrionale, così come nei paesi mediterranei ed il succoso frutto che ci regalano è la mora. Ne esistono varietà provviste di tralci spinescenti così come privi di spine; chiaramente...
Giardinaggio

Come potare le piante di more

Le piante di more richiedono una potatura durante tutto l'anno della semina, che differisce dalla potatura dei cespugli, che invece hanno delle esigenze leggermente diverse. Le more possono diventare ingestibili se non vengono potate ogni anno, pertanto...
Giardinaggio

Come coltivare le more sul balcone

Il rovo è una pianta perenne arbustiva. Appartiene alla famiglia delle rosacee. Presenta dei fusti spinosi e, in contrapposizione a questi, produce dei frutti idilliaco. Le more sono una ricca fonte di antiossidanti che vanno a contrastare i radicali...
Giardinaggio

10 consigli per coltivare i legumi in giardino

Se avete un giardino ed intendete sfruttarlo come orto per coltivare i legumi, è importante conoscere a fondo le caratteristiche morfologiche di questi ultimi, in modo da regolarvi in base ad ogni singola specie. A tale proposito, ecco una lista con...
Giardinaggio

Come trapiantare le talee di lavanda

La lavanda è una delle piante più gradevoli e graziose, è molto amata per il suo dolce e delicato profumo, per il suo aspetto raffinato e per il suo elegante colore. Coltivare una pianta di lavanda in casa oppure in giardino può essere l'idea migliore...
Giardinaggio

Come coltivare il bambù nel proprio giardino

Il bambù è una pianta originaria delle zone tropicali e sub-tropicali, soprattutto dell'estremo oriente. Se ne conoscono molteplici specie; è proprio per questo che la sua altezza può variare da pochi centimetri, fino ad arrivare ad altezze imponenti....
Giardinaggio

Come coltivare rose in vaso o in giardino

Coltivare le piante è una una passione che richiede anche un pizzico di conoscenza di tale ambito. Quella del pollice verde quindi è un attitudine che va coadiuvata da un sapere. In questa particolare guida avremo l'opportunità di vedere come coltivare...
Giardinaggio

10 modi per coltivare i pomodori in giardino

In alcuni periodi dell'anno capita a tutti di avere una particolare voglia di creare un piccolo orticello in casa propria. Non stiamo parlando di una cosa così complicata né essenzialmente impossibile: senza dubbio serviranno le giuste attrezzature...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.