Cosa coltivare in montagna

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Ad un terreno montuoso difficilmente si associa un'alta produttività. Nell'immaginario comune, infatti, le avversità atmosferiche potrebbero danneggiare l'orto. In parte è vero. Tuttavia, alcune piante officinali, le lattughe e le brassicacee resistono perfettamente al freddo ed alle intemperie. Il terreno in montagna, soleggiato e ben aerato, offre numerosi vantaggi. L'acqua è sempre fresca e disponibile. Inoltre, il letame per la concimazione è facilmente reperibile. L'aria pura garantisce verdure ed ortaggi sani, privi di insetti e parassiti. Indubbiamente, giovano alcuni accorgimenti per coltivare con successo un orto in montagna. Oltre i 600 metri in altezza, sia al Nord che al Sud, meglio prediligere coltivazioni a ciclo breve. Ecco pertanto cosa seminare.

26

Le patate

Le patate richiedono un terreno leggero, fertile e ben drenato. Prediligono i freddi inverni e le estati miti della montagna. Il loro ciclo produttivo è breve e necessitano di molta acqua. Prima della semina, preparare il terreno adeguatamente. Quindi interrare il seme o il piccolo tubero a 12 cm di profondità. Alcune piantine potrebbero non sopravvivere. Tuttavia, la maggioranza andrà a buon fine.

36

L'aglio

L'aglio non ha particolari esigenze. Cresce ovunque e con qualsiasi clima, anche di montagna. Teme i ristagni ed i terreni umidi o troppo compatti. Predilige la terra leggera e ben drenata. Pertanto, coltivare i singoli spicchi nel periodo invernale, con la punta verso l'alto, a 6 o 8 cm di profondità. I bulbi saranno disponibili ad agosto circa.

Continua la lettura
46

I broccoli

I broccoli appartengono alla famiglia delle crucifere. Si consumano generalmente a dicembre e resistono alle fredde temperature della montagna, come le lattughe ed il radicchio. Richiedono un terreno ben concimato e trattato. Coltivare, pertanto, in appositi semenzai in primavera; trasferire poi le piantine nel terreno in estate. Nel frattempo, saranno alte 11 o 12 cm. Si raccolgono tra settembre e marzo.

56

Le cipolle

Le cipolle, piante erbacee bulbose, non hanno particolari esigenze climatiche. Tuttavia, tollerano brevi periodi freddi, alternati a luce. Richiedono un terreno leggero e sciolto, ma temono il ristagno idrico. Coltivare il seme a fine primavera oppure inizio inverno. A scopo domestico, utilizzare appositi semenzai.

66

I legumi

I legumi, prevalentemente fagioli e piselli, si coltivano facilmente in montagna. Richiedono un terreno leggero e ben drenato. Da evitare i ceci: le piantine non resisterebbero al clima freddo. I legumi temono i ristagni idrici e la siccità. Si seminano a fine autunno o inizio inverno e non richiedono particolari cure.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Come abbellire una baita di montagna con dei vecchi scarponi

Avete fatto pulizia in soffitta ed avete trovato una busta vecchia di scarponi da lavoro o da montagna? Niente di meglio che riciclarli. Ci sono idee veramente carine che con pochissimi soldi e un po' di inventiva, trasformeranno la vostra baita di montagna...
Giardinaggio

Come coltivare il limone in vaso

Gli agrumi sono delle piante che si adattano benissimo alla coltivazione in vaso. La pianta limone si presenta con foglie verde lucido e può essere coltivata in tutta Italia, anche se preferisce zone soleggiate e con temperatura media elevata. Basta...
Giardinaggio

Come Coltivare I Fiori Settembrini

Giunti in autunno, le fioriture estive cedono il passo a quelle autunnali. L'Aster Frikartii, nome scientifico dei settembrini, è una pianta che fiorisce fino all'inizio dell'inverno. In un giardino, i settembrini, offrono una fioritura abbondante e...
Giardinaggio

Come coltivare il timo

Il Timo è una pianta aromatica che non necessita di particolari condizioni climatiche, infatti la si può trovare sia in montagna che in pianura, ma anche nelle zone marittime. Per poterla coltivare è bene scegliere un terreno misto; un terreno che...
Giardinaggio

Come coltivare un melo in vaso

Gli alberi da frutto vengono sempre immaginati all'interno di un frutteto. Tanto che, molti rinunciano a prendere l'iniziativa di coltivarli. Il primo dubbio più frequente viene rivolto allo spazio che dovrà occupare la pianta. Ma nulla è impossibile!...
Giardinaggio

Cosa coltivare con poco spazio a disposizione

Non tutti hanno a disposizione una casa con giardino. L'assenza di uno spazio esterno ampio però non preclude la possibilità di coltivare ortaggi, verdure, erbe aromatiche e piante. Anche con poco spazio a disposizione si può creare un piccolo angolo...
Giardinaggio

5 specie di orchidee rare da coltivare in casa

Le Orchideo sono divise in circa seicentocinquanta generi e oltre ventimila specie. Si tratta di un fiore molto bello, decorativo e molto utilizzato per fare un regalo al proprio partner e nei matrimoni. Sono anche dei fiori molto costosi, quindi vengono...
Giardinaggio

Come coltivare patate in casa o in giardino

Se avete la passione per il giardinaggio e avete intenzione di cominciare a coltivare qualcosa, potete scegliere uno degli alimenti più amati sia dai grandi che dai bambini: la patata. Questo gustoso tubero può essere mangiato in tantissimi modi e le...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.