Cura della azalea: 5 errori comuni da evitare

Tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Durante la festa della mamma o qualche altra campagna benefica, vi sarà certamente capitato di intravedere nelle piazze dei bellissimi fiori colorati in vaso: questi erano probabilmente i fiori dell'azalea. Durante la primavera, queste meravigliose piante producono dei caratteristici fiori a trombetta, bellissimi e colorati. Inoltre, esistono diverse varianti di azalea, alcune sempreverdi, ma ciò non toglie che abbiano bisogno di cura. Infatti, si commettono molti errori nella cura di piante e fiori come l'azalea e molte volte, questi portano talvolta alla morte della pianta o alla sua compromissione. In questa guida, vi illustrerò 5 errori comuni da evitare per la cura dell'azalea.

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Occorrente

  • Zone d'ombra
  • La giusta umidità
  • Un buon terriccio e argilla espansa
  • rinvaso in spazi ampi
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Per prima cosa, l'azalea è comune in primavera, quando produce numerosi fiori. Per questo motivo, non ama assolutamente il freddo e il caldo molto intensi. Ciò porta alcune persone a credere che, al contrario, l'azalea ami il sole diretto: questo è uno degli errori più comuni. L'azalea preferisce zone d'ombra che restino comunque illuminate, quel tanto che basta per ricevere calore e luce. L'azalea soffre i cosiddetti "colpi di secco", cioè una secchezza del terreno troppo alta. L'azalea ha bisogno di un ambiente sempre un po' umido, anche se umido non significa immerso nell'acqua. Infatti, troppa acqua rischia di far marcire l'azalea.

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Successivamente, toccate con il dito il terreno ogni giorno per accertarvi che sia sempre un po' umido: se troppo secco, innaffiate nuovamente l'azalea. Inoltre, anche il terriccio è molto importante. In commercio, esistono tante tipologie di terreno già pronte e specifiche per acidofile come l'azalea, anche se, molto spesso, scegliendo un buon terriccio si va incontro a marciumi. L'azalea è particolarmente sensibile a questo problema, pertanto non dovete dimenticare di aggiungere nel vaso molta argilla espansa; questa è capace di limitare i rischi di marciumi. In seguito, spesso e volentieri, per scopi puramente decorativi, l'azalea viene coltiva in piccoli vasi.

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Tuttavia, è molto più semplice prendersi cura di un'azalea in un vaso più grande: infatti, in piccoli spazi, è più facile che si esageri con l'acqua, o che una piccola dimenticanza causi un colpo di secco. Tante volte si sconsiglia di rinvasare piante in fiore per il rischio di danneggiare i boccioli. Con molta attenzione però, è possibile farlo e sarebbe molto utile. Un'azalea nello stesso vaso da molto tempo può sviluppare radici esterne morenti. Queste possono formare una sorta di "feltro" soffocante per l'azalea, pertanto il rinvaso in uno spazio più ampio, può garantire all'azalea una lunga e rigogliosa vita.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per essere certi di non commettere errori facili da evitare, chiedete sempre il parere di un esperto fiorista, al momento dell'acquisto.
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