Gli ortaggi da piantare a inizio primavera

Tramite: O2O 01/02/2018
Difficoltà: media
17

Introduzione

Se avete un orto ed intendete coltivare determinate specie di ortaggi, è importante saper distinguere quelli che si possono piantare ad inizio primavera. Il calendario della semina infatti, prevede delle regole ben precise per quanto riguarda la coltivazione di questi importanti alimenti. A tale proposito, ecco una lista dettagliata dei prodotti che si possono piantare nel periodo primaverile.

27

Pomodori e cavoli di Bruxelles

Se avete optato per la coltivazione di pomodori e cavoli di Bruxelles, è importante sapere che entrambi i semi vanno conservati nel periodo invernale in un apposito semenzaio ben protetto da freddo e umidità. Ad inizio primavera quando sono pronti, vanno poi interrati nell'orto ad una profondità ben precisa e comunque non inferiore ai 15 centimetri.

37

Carote e fagioli

Se la vostra scelta in merito agli ortaggi è ricaduta su carote e fagioli, anche queste specie si possono piantare ad inizio primavera, e lo stesso dicasi per spinaci estivi e barbabietole. In questo caso si tratta di una semina che può avvenire direttamente in terrapieno, poiché lo sviluppo radicale non richiede particolari accortezze ma soltanto abbondante terriccio e regolari innaffiature.

Continua la lettura
47

Melanzane

Tra gli ortaggi di uso comune troviamo sicuramente le melanzane, che per la loro conformazione naturale richiedono un passaggio preliminare; infatti, si possono mettere a dimora dal semenzaio, dopo aver quindi fatto germogliare i semi in un ambiente ad una temperatura di circa 21 gradi nel periodo invernale. Una volta inseriti nel terrapieno, è tuttavia importante proteggere il suolo con dei teloni poiché si tratta di ortaggi che temono il gelo, e quindi eventuali nevicate primaverili potrebbero risultare deleterie per lo sviluppo delle piantine.

57

Indivia e rape

Per quanto riguarda gli ortaggi come ad esempio l'indivia e le rape, va subito detto che si possono piantare ad inizio primavera direttamente in terrapieno. Di fondamentale importanza è tuttavia il rispetto delle distanze tra ogni singola piantina; infatti, bisogna optare per piantarle a circa 40 centimetri le une dalle altre e in file di massimo 25. Tale precauzione è dovuta ad un ampio sviluppo radicale, che in caso di contatto tra più elementi rischierebbe di strozzarsi.

67

Cavoli autunnali ed invernali

Per quanto riguarda le Crucifere ovvero la categoria a cui appartengono i cavoli autunnali ed invernali, va subito detto che i semi di entrambi devono essere fatti germogliare in un semenzaio ben protetto proprio nel periodo che coincide con l'inizio della primavera, per poi raccoglierli in estate. Anche in questo caso, conviene optare per file da 50, e lasciare una distanza di circa 60 centimetri tra le stesse.

77

Consigli

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Guida ai bulbi da piantare in primavera

Il periodo primaverile è sicuramente uno dei più indicati per dedicarsi al giardinaggio e alla coltivazione di piante e fiori. Ci sono delle tipologie di piante che vengono definite bulbose, poiché si riproducono attraverso i bulbi che danno origine...
Giardinaggio

Come curare il giardino all'inizio della primavera

Avere un bel giardino significa innanzitutto curarlo con passione e dedizione, e questo implica fondamentalmente due cose: dedicarci un po' di tempo (anche per informarsi sulle pratiche più adatte) e procurarsi la giusta attrezzatura. Non richiede un...
Giardinaggio

Come preparare l'orto alla primavera

Marzo sta arrivando, e con esso la primavera. La bella stagione fa dunque capolino e ci dà, tra le altre cose, la possibilità di preparare l'orto per piantare le nuove colture. Ciò significa che si devono seguire alcuni passaggi per essere certi di...
Giardinaggio

Come si coltivano gli ortaggi a testa in giù

La coltivazione degli ortaggi in orto o in giardino potrebbe essere un ottimo modo per avere sempre frutta e verdura fresca e di sicura provenienza. Purtroppo non sempre è possibile per mancanza di spazio, quindi si dovrebbero trovare delle alternative...
Giardinaggio

Mese di Maggio: i principali ortaggi da raccogliere

A maggio sono presenti diversi ortaggi da poter coltivare e raccogliere, che variano in base al periodo in cui sono stati piantati. Gli ortaggi presentano infatti, esigenze differenti sia per quanto riguarda la semina, le temperature e la raccolta. Ecco...
Giardinaggio

Come sbiancare gli ortaggi

Lo sbiancamento è una tecnica praticata in agricoltura allo scopo di rendere più bianchi, dolci e teneri alcuni ortaggi da foglia e da costa come lattughe, sedano, finocchio, radicchio ma soprattutto i cardi che spesso assumono il nome di gobbi. Più...
Giardinaggio

Come mettere i tutori agli ortaggi rampicanti

Generalmente giugno è il mese in cui si iniziano a raccogliere le carote, l'erba aromatica e l'insalata, ma è anche il mese adatto per mettere i tutori agli ortaggi rampicanti. Come ben sappiamo le piante rampicanti necessitano di un sostegno man mano...
Giardinaggio

Come costruire una serra per gli ortaggi

Questa guida è di supporto a tutti coloro che possiedono un orto ed hanno intenzione di realizzare una serra. Precisamente, vi forniremo tutte le indicazioni necessarie per fare ciò. Proteggere gli ortaggi con una serra adeguata, infatti, consente di...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.