I principali stili di bonsai

tramite: O2O
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Introduzione

Il bonsai è una rappresentazione in miniatura in forma di albero della natura.  La cura del bonsai è una vera e propria arte, è molto antica originaria della Cina, ma raggiunge livelli elevati in Giappone dove vengono perfezionati i metodi di coltivazione e tecniche per dare al bonsai svariate forme più o meno naturali. Nel corso dei secoli si sono sviluppati innumerevoli stili in base all'aspetto dato alla piantina; per semplicità possiamo individuarne 5 principali.

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Moyogi

Uno degli stili più diffusi è quello eretto informale anche detto moyogi. IL tronco cresce eretto con lievi curvature a forma di S. I rami si sviluppano sempre all'esterno di ogni curvatura del tronco. Il bonsai deve essere arioso, evitando di creare troppi avvitamenti e zig zag. Questo è uno degli stili più naturali che simula quasi un effetto casuale.

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Chokkan

Questo è uno stile eretto e formale: il tronco è dritto e le radici sono ben disposte. Il primo ramo laterale a partire dal basso è il più lungo e robusto e nasce a circa un terzo dell'altezza del bonsai. Il secondo, più corto, è un po' più in alto e va nella direzione opposta del primo. Il terzo ramo si sviluppa posteriormente, sopra i precedenti. Questo schema si ripete per tutta la lunghezza del bonsai. Sulla cima, rivolta verso l'osservatore, si infittiscono dei rami sempre più piccoli.

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Shakkan

Lo stile shakkan indica un bonsai inclinato di circa 60-80 gradi rispetto al suolo. Il tronco, che può essere curvo o diritto, pende in modo che la proiezione dell'apice cada oltre il limite destro o sinistro del vaso. Per equilibrare a forma, il primo ramo a partire dal basso è sempre rivolto in posizione opposta a quella in cui è inclinato il vaso.

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Han-Kengai

Stile a semi cascata o bonsai prostrato, prevede che tronco e cima si estendano lateralmente oltre il bordo superiore del vaso, mentre l'apice scende sotto di esso arrivando persino a sfiorare il piano d'appoggio, ma non oltre. Il vaso deve essere più alto del normale per permettere uno sviluppo ottimale. Questo stile è molto difficile da realizzare perché fuori equilibrio, ma è pur sempre molto affascinante ed elegante.

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Kengai

Questo è anche detto stile a cascata. Il tronco è piegato ad U, rimane molto aderente al vaso e la chioma scende vertiginosamente all'ingiù come se fosse un albero capovolto. L'apice si allunga ben oltre il bordo inferiore del vaso. Fin nelle prime fasi di crescita il tronco va piegato fino a diventare orizzontale, per assicurare la resa nel terreno la zolla va legata saldamente. Il primo ramo può crescere verso l'alto, ma tutto il resto della chioma va orientata verso il basso con i rami alternati.

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