Metodi per rizollare il prato

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Se nel giardino abbiamo un prato abbastanza verde, ma il nostro sogno è di tenerlo liscio ed uniforme quindi in stile tipicamente inglese, occorrono molti interventi di manutenzione. Tra i principali per massimizzare il risultato, troviamo la posa di nuove zolle in sostituzione di quelle ingiallite o mancanti del tutto. In riferimento a ciò, nei passi successivi di questa lista, sono elencati alcuni metodi per rizollare il prato efficacemente.

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Adottare la semina manuale

Un primo metodo per rizollare un prato ideale per chi pratica il giardinaggio per la prima volta, è quello di adottare la tecnica della semina manuale, che consiste nello scavare un foro o una trincea in corrispondenza della parte di erba mancante, ed inserire i semi schiacciandoli in profondità con le dita.

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Utilizzare tappeti erbosi

Molto funzionale e soprattutto veloce è il metodo che ci consente di utilizzare dei tappeti erbosi già pronti, ed acquistabili a rotoli nei centri per il giardinaggio. La posa è molto semplice infatti, si prepara il suolo eliminando l'erba giallastra o il terriccio secco, e poi su misura si stende il tappeto erboso non prima di aver praticato una leggera annaffiatura, che tuttavia va fatta anche dopo aver compattato il rotolo con la parte piatta di una vanga.

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Trapiantare nuove zolle

Un'alternativa all'acquisto dei rotoli di tappeti erbosi, è di trapiantare nuove zolle che si possono prelevare dallo stesso giardino, come ad esempio dove abbiamo deciso di piantare delle aiuole con solo fiori, oppure in aperta campagna. In entrambi i casi, l'operazione di stacco della zolla avviene con un temperino, che ci consente di ricavarne la misura esatta, sollevandola comprensiva di almeno un centimetro di terriccio, ed utilizzando poi una tavoletta di legno compensato sottile che va spinta man mano in parallelo al prato preesistente. La tecnica di posa, è poi la stessa di quella che si applica per il rotolo già confezionato.

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Usare un'asta in legno

Se il prato da rizollare è circoscritto ad alcuni centimetri, quindi ci sono poche parti aventi erba ingiallita o mancante del tutto, possiamo adottare una tecnica molto veloce, che consiste nell'usare un'asta in legno, per praticare dei fori di circa due centimetri di diametro in cui poi versiamo i semi, e dopo averli annaffiati, ne attendiamo la crescita. Quando ciò avviene, possiamo poi utilizzare il tosaerba per compattare l'intera superficie erbosa.

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Creare dei solchi con il rastrello

Se il prato da rizollare è soltanto molto sfoltito, allora per semplificare il lavoro, ci conviene partire da un lato per raggiungere quello opposto (in verticale e in orizzontale) utilizzando un rastrello, che scavando dei solchi ci consente una semina veloce di tipo manuale e sparsa a macchia di leopardo. Delle annaffiature regolari nei giorni successivi e una tosatura finale, ci consentono di avere un prato liscio e compatto simile ad un tavolo da biliardo.

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