Paste polimeriche: guida agli attrezzi

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tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Le paste polimeriche sono paste sintetiche modellabili a base di PVC (polivinilcloruro) e, fattore assai importante, sono completamente atossiche se usate nel modo corretto. Si presentano sotto forma di panetti ed hanno l’aspetto e la consistenza della plastilina, ma al contrario di questa non seccano se esposte all'aria. Si definiscono termoindurenti, ovvero necessitano una cottura per diventare dure e dare vita agli oggetti voluti.
Se siete intenti ad avvicinarvi al mondo creativo delle paste polimeriche, in questa guida troverete la descrizione di alcuni attrezzi che ti saranno utili per modellare, stendere e tagliare i panetti di Fimo fino a farli diventare le vostre personali produzioni.

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Occorrente

  • Attrezzi per la lavorazione delle paste polimeriche: taglio, stesura, modellazione, decorazione, cottura
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Le paste polimeriche più comuni

Dunque le paste polimeriche sono argille plastiche duttili che possono essere lavorate e, addirittura mescolate tra loro. Le tipologie più comuni sono il Fimo, il Cernit, e il Premo, le quali vengono talvolta usati anche come denominazione commerciale.
Come già accennato affinché acquistino durezza e indeformabilità non basta farle asciugare all'aria, ma devono essere necessariamente cotte in forno (rigorosamente tradizionale, evitate i microonde), ad una temperatura tra i 110 e i 130 gradi. I panetti di pasta polimerica sono reperibili in commercio con molta facilità e con molta abbondanza di variazioni e accessori, vista la grande popolarità di cui godono.

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Gli attrezzi del mestiere

Visitando un negozio di fai da te potrete trovare tutta l’attrezzatura necessaria alla loro lavorazione, ma, da buoni principianti, per cominciare potrete semplicemente utilizzare alcuni utensili comuni che troverete nella cucina di casa vostra.
Una raccomandazione d’obbligo è che gli attrezzi impiegati per le paste non vengano più adoperati per la preparazione degli alimenti. Essi, infatti, potrebbero rilasciare delle sostanze nocive tossiche nel consumo umano.

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Il piano di lavoro

Ora è giunto il momento di vedere gli utensili necessari. Il primo oggetto è un piano di lavoro pulitissimo su cui impastare; andranno bene la superficie liscia del piano della cucina da proteggere con un foglio di carta forno, o una mattonella levigata tipo quelle utilizzate per pavimentare le pareti di casa. Si può usare anche un comunissimo piatto piano, se l'impasto è di dimensioni ridotte.

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la macchinetta stendi pasta

Per ottenere sfoglie precise l’attrezzo migliore è una macchinetta stendi-pasta, ma potrete arrangiarvi servendovi di un classico matterello o di un piccolo rullo. Ovvero di qualsiasi forma cilindrica rigida che abbia la superficie ben levigata. Per cimentarsi nel taglio delle sfoglie vi saranno utili lame di varie grandezze, rigide o flessibili per le linee curve. È consigliabile un cutter per meglio lavorare le rifiniture. Infine per tagliare i cerchi va anche bene aiutarsi con l’orlo di un bicchiere di vetro capovolto. I professionisti possono dotarsi di formine, più precise perché hanno una particolare molla che espelle la pasta senza rovinarne i contorni. Per definire i piccoli fori, utili nelle perle o negli oggettini da appendere, si possono usare le cannucce delle bibite.

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Modellatura dell'oggetto

Passiamo ora alla modellatura dell’oggetto. In questa fase vi serviranno stecche, punte e pennelli per applicare pigmenti e vernici. Le texture, i timbri, o gli stampi per decorare i vostri oggetti. Importante è indossare un paio di guanti di lattice: vi aiuteranno a non sporcarvi le mani e a tenere il lavoro più pulito.

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Cottura della pasta polimerica

L'ultima fase della lavorazione della pasta polimerica consiste nella cottura. Non è assolutamente necessario un forno professionale, un comune forno elettrico è l'ideale. I forni microonde sono inutili e da evitare, perché, dato il loro principio di funzionamento, il procedimento di cottura non si svolgerebbe nel modo migliore. Infine, alcuni pezzi di carta vetrata da carrozziere, di grana fine oppure media, saranno necessari per dare alcuni tocchi di rifinitura dopo la cottura.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Gli oggetti da cucina, una volta impiegati nella lavorazione delle paste, non vanno più destinati alla lavorazione del cibo.
  • Le paste polimeriche non sono giocattoli, poiché hanno una base chimica è consigliato tenerle lontano dalle portata dei bambini
  • Durante la cottura in forno mai superare la temperatura di 130 gradi, per evitare la formazione di eventuali gas tossici

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