Pianta bio: consigli per riconoscerla

tramite: O2O
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Introduzione

Una pianta, di qualunque specie sia, per crescere sana, forte e rigogliosa necessita della corretta cura e del giusto nutrimento, il tutto nel rispetto della pianta stessa e della natura. Questo significa che per mantenere in salute una pianta bisogna rinunciare il più possibile all'uso di prodotti chimici, come pesticidi o antiparassitari e questo vale in particolar modo per gli alberi da frutto e per tutte le piante che utilizziamo nella nostra alimentazione. Una pianta, per essere considerata biologica, deve possedere alcuni requisiti fondamentali: risulta quindi importante riconoscerla, andando a ricercare alcune sue caratteristiche essenziali. Attraverso i passi seguenti ci occuperemo proprio di darvi alcuni consigli per distinguere una pianta bio da una che, invece, non lo è.

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Osservare le foglie

Il primo passo per riconoscere una pianta sana e forte consiste nell'osservare le foglie: queste, infatti, devono essere integre e avere un colore idoneo al tipo di pianta a cui appartengono. Allo stesso modo, anche il numero di foglie della pianta deve essere proporzionato alla specie che si sta coltivando. Qualora, infatti, la pianta fosse eccessivamente rigogliosa è possibile che sia sottoposta a un eccesso di azoto, somministrato, per esempio, come fertilizzante. Una pianta in queste condizioni risulta essere particolarmente soggetta all'attacco di muffe e insetti.

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Osservare i frutti

Una pianta da frutto coltivata in modo biologico presenta sempre alcune piccole imperfezioni, sia nelle foglie che nei frutti: questi ultimi, in particolare, non appaiono mai perfettamente lucidi e di un colore uniforme. Diffidate, quindi, dalle mele perfettamente lucide e uniformi, dagli agrumi splendenti e dalla frutta che sembra finta: sicuramente è stata trattata.

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Tenere conto della stagione

Ci sono piante sempreverdi e altre stagionali: pertanto, affinché si possa considerare biologica una pianta, è necessario che la sua crescita e il suo sviluppo rispettino la stagione a cui appartengono. Sarà quindi impossibile, per esempio, che una piantina di primule o una di fragole siano rigogliose e fiorite durante l'inverso, perché il loro periodo di sviluppo è la primavera.

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Valutare la presenza di insetti

Una pianta coltivata in maniera biologica, quindi senza l'uso di pesticidi, attrae irrimediabilmente gli insetti: è naturale, quindi, che soprattutto nei giardini e negli orti siano presenti degli insetti che colpiscono le piante. Se gli insetti si nutrono delle foglie e dei frutti e sopravvivono, significa che la pianta è sana e biologica.

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Toccare i rami, le foglie e i frutti

Oltre che l'aspetto, è importante valutare la consistenza delle foglie, dei frutti e soprattutto dei rami: questi ultimi, in particolare, se vengono toccati non devono spezzarsi: qualora questo dovesse accadere significa che la pianta ha delle problematiche legate, per esempio, all'eccesso di azoto o a un'eccessiva irrigazione, che ne ha indebolito sia le radici che i rami stessi.

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