Come restaurare un vecchio tavolo da pranzo

Di:
tramite: O2O
Difficoltà: difficile
14

Introduzione

Anche un mobile che si trova in pessime condizioni può essere recuperato, restaurato e utilizzato nuovamente. Restaurare un vecchio tavolo da pranzo è un'operazione che richiede tempo e pazienza, ma a lavoro compiuto potrà tornare a splendere come prima! Nei passaggi successivi di questa guida ci occuperemo proprio di darvi alcuni utili consigli su come bisogna procedere per ridare una nuova vitae restaurare un vecchio tavolo, facendolo diventare il pezzo forte della tua sala da pranzo.

24

Pulire il tavolo

Per prima cosa è necessario pulire per bene il tavolo con l'aiuto di una spugna da cucina, utilizzando una miscela di acqua e ammoniaca, mescolate in parti uguali. Quindi bisognerà procedere col lavare tutto il mobile utilizzando il lato morbido della spugna, lasciare asciugare il tutto per dieci minuti e, successivamente, ripassare con il lato ruvido in maniera tale da togliere ogni traccia di sporco. A questo punto bisognerà attendere, infine, che il tavolo si sia asciugato perfettamente prima di procedere con le operazioni di restauro. Solamente quando sarà completamente asciutto si potranno andare a staccare i listelli originali del mobile e grattare leggermente, con la carta vetrata, la zona nella quale erano applicati in modo da togliere ogni residuo di colla precedentemente applicata.

34

Fissare nuovi listelli

In una seconda fase, si può procedere fissando dei nuovi listelli intagliati su misura e, per farlo si potrà utilizzare della colla vinilica per legno e dei chiodini. Se gli angoli del tavolo fossero troppo danneggiati, è preferibile tagliarli con un seghetto, asportarli e sostituirli con un quadrotto di legno piallato e sagomato su misura, in modo tale che sia simile al pezzo rimosso. Il passo successivo consiste nel lisciare accuratamente i quadrotti inseriti con l'aiuto della carta vetrata, quindi bisognerà riportare il motivo decorativo della modanatura originale con la matita ed intagliarlo con le sgorbie.

Continua la lettura
44

Carteggiare e verniciare il tavolo

Andando avanti con il lavoro, bisognerà procedere col carteggiare il piano del tavolo, utilizzando una levigatrice, e cercare di spianarlo il più possibile. È importante stuccare per bene e in modo abbondante tutte le parti danneggiate perché, asciugandosi, lo stucco si restringe. Sarà fondamentale lasciar asciugare completamente il piano, carteggiarlo nuovamente e pulirlo per eliminarne tutti i residui presenti. È anche utile dipingere il tavolo utilizzando una vernice opaca che renderà meno evidenti eventuali imperfezioni ancora rimaste sul piano del tavolo. Il risultato ottenuto verrà sicuramente apprezzato.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Materiali e Attrezzi

Come restaurare un mobile laccato

Con il passare del tempo i mobili laccati invecchiano rovinandosi in superficie. Inoltre, se trascurati si accumulano strati di sporco grasso scurendosi molto. Ma prima di passare alle maniere dure, provate a portarli nuovamente in vita. Evitando così...
Altri Hobby

Come restaurare una vecchia libreria

Una vecchia libreria può essere restaurata utilizzando svariate tecniche, semplici ed abbastanza veloci da mettere in atto. Spendendo una cifra abbastanza contenuta per l'acquisto dei materiali, è possibile produrre degli ottimi risultati. Se il restauro,...
Bricolage

Come restaurare i fregi in legno

Il legno è un materiale che spesso necessita di manutenzione, soprattutto se presenta dei fregi. Questi infatti col passare del tempo possono deteriorarsi. Pertanto è necessario intervenire adeguatamente. Seguendo questa guida potrete imparare a restaurare...
Bricolage

Come restaurare un ferro da stiro a carbone

Il ferro da stiro è uno strumento piuttosto antico, ma che ha svolto e svolge ancora, fin dalla sua creazione, un'utile funzione per la cura e l'aspetto dei nostri vestiti. Grazie al calore prodotto è possibile eliminare le fastidiose pieghe dei nostri...
Casa

Come Restaurare Un Vecchio Comodino

Generalmente, la maggior parte delle volte che un mobile con il passare del tempo si rovina, tendiamo a buttarlo via ed acquistarne uno nuovo, spendendo prima di tutto moltissimi soldi ed inoltre avremo creato rifiuti inutili. Per risparmiare qualcosa,...
Altri Hobby

Come restaurare delle foto antiche

Se siamo amanti della fotografia e ci piace collezionare quelle antiche, possiamo restaurarle in diversi modi, utilizzando alcuni dei programmi disponibili sul web per il computer. Tuttavia, esistono dei metodi artigianali, che consentono il restauro...
Bricolage

Come restaurare una pendola

Nel XVII secolo Galileo Galilei studiò la regolarità del moto del pendolo. Più tardi, nel 1936, fu Christiaan Huygens a sfruttare questo movimento creando un affascinante arredo che ancora oggi troviamo nelle case degli appassionati di antiquariato:...
Bricolage

Come restaurare una testiera del letto in massello

Quando si ha in casa un mobile antico e di un certo pregio, nonostante gli anni che passano si preferisce spesso non buttarlo, ma tenerlo come un prezioso ricordo, soprattutto se esso è stato tramandato da un parente che non c'è più. Ogni tanto però...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.