Tarli: come trattare il mobile

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

I mobili in legno sono molto eleganti ed hanno un fascino che non passa mai di moda, ma allo stesso tempo sono estremamente delicati. Infatti questi richiedono manutenzione e cura, altrimenti si rischia di rovinarli in modo irreparabile. Uno dei nemici dei mobili in legno è il tarlo. Un mobile infestato dai tarli può avere vita molto breve, infatti questi si riproducono in maniera smisurata e riducono il mobile ad un colabrodo. In questa breve guida illustrerò dettagliatamente come trattare correttamente il mobile in pochi e semplici passi, perciò suggerisco di continuare a leggere questo articolo per scoprire come fare.  

25

Verificare la presenza di tarli

La prima cosa da fare è quella di accertarsi che il mobile sia infestato dai tarli. È possibile accorgersene dai piccoli buchi che questi lasciano sul legno. Inoltre lasciano una polvere molto simile alla farina, che si accumula in quantità visibili. I tarli possono attaccare tutto ciò che è di legno: dalle travi della soffitta ai mobili, soprattutto quelli antichi. Prima di agire, occorre isolare il mobile, in quanto i tarli si diffondono in modo molto rapido su tutto il legno presente nelle vicinanze.

35

Coprire i buchi

Generalmente i tarli ridiventano attivi quando le larve si sviluppano con l'avvento dei primi caldi per cui, la prima opera di prevenzione è quella di otturare i fori durante l'inverno dipingendo il mobile con una mano di anti-tarlo trasparente di tipo chimico (reperibile nei centri specializzati). In alternativa è possibile applicare del nastro adesivo sui fori, non prima di aver praticato all'interno di ognuno di essi (e con somma pazienza) delle siringhe a base di anti-tarlo o di benzolo del tipo utilizzato per i vecchi accendini zip. Importante è anche assicurarsi che il mobile sia in una zona non umida, perché un ambiente del genere, potrebbe facilitare la riproduzione delle larve.

Continua la lettura
45

Usare prodotti chimici

I tarli tuttavia sono restii ad abbandonare il legno del mobile soprattutto dopo la nidificazione per cui, i trattamenti esterni possono rivelarsi inutili. Bisogna quindi intervenire drasticamente, sigillando il mobile in oggetto con dei teloni di plastica, non prima di aver inserito nei cassetti e sul fondo, la polvere anti-tarlo e, quella spray su tutte le parti esterne. In questo modo, si realizza una sorta di camera a gas il cui sottovuoto e l'effetto dei prodotti chimici utilizzati distrugge definitivamente i tarli. Il tempo necessario affinché ciò avvenga è di circa 15 giorni, dopodiché si può rimuovere la copertura, ripulire il mobile da larve, escrementi e segatura e poi procedere al restauro. Se si tratta di un mobile di un certo valore, è consigliabile rivolgersi ad un esperto del settore.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Casa

Come eliminare i tarli dalle travi dei soffitti alti

I tarli sono degli insetti parassiti che si nutrono del legno, difficili da eliminare, che rovinano qualunque oggetto ligneo, come le travi dei soffitti alti. Questi piccoli parassiti creano tantissimi e quasi microscopici fori nelle travi di legno del...
Bricolage

Come restaurare una cornice in legno

La cornice è l'oggetto di arredo definito "il più mobile dei mobili", poiché è l'oggetto d' arte più soggetto al gusto personale e quindi spostato e riadattato nel tempo, senza alcuno scrupolo, perché grazie alla sua funzione ornamentale è capace...
Casa

Come mettere l’antitarlo

Vorresti sbarazzarti di quei fastidiosissimi tarli che hai scoperto rovinare i tuoi oggetti in legno? In questa guida, parleremo di come mettere l'antitarlo, quindi farà sicuramente al caso tuo. Ti spiegherò brevemente, come si diffondono questi insetti,...
Casa

Trattamenti antitarlo fai da te

Purtroppo sovente i tarli attaccano il legno. La loro presenza specialmente sul mobilio domestico provoca dei danni, oltre a degli inestetismi. I prodotti antitarlo in commercio sono disponibili nei formati e nei tipi più svariati. Successivamente si...
Bricolage

Come risanare una cornice in legno

La cornice viene definita un oggetto di arredo più mobile dei mobili, in quanto è quell'oggetto d'arte più soggetto ai gusti personali e perciò spostato e riadattato nel tempo, perché grazie alla sue capacità ornamentale riesce a modificare radicalmente...
Bricolage

Come trattare travi in legno

All'interno di questa guida, andremo a occuparci di travi. Nello specifico, come avrete già capito attraverso la lettura del titolo stesso della nostra guida, ora andremo a spiegarvi Come trattare travi in legno.Le travi in legno, in base al fatto che...
Casa

Come fare la manutenzione delle travi di legno

Le travi in legno, sia che già appartengano a una struttura già esistenze, o che siano nuove, devono subire dei trattamenti per evitare il degrado. Ad esempio, se ti trovano all'esterno, per esempio sorreggendo una tettoia, dobbiamo assolutamente prevenire...
Casa

Come Eseguire L'Otturazione Dei Fori Provocati Dai Tarli

Purtroppo il legno dei nostri mobili spesso viene attaccato dai tarli. I tarli possono bucare il legno provocando numerosi fori. Ciò accade quando il legno è piuttosto vecchio. I fori dei tarli rovinano la consistenza, la resistenza e l'estetica del...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.