Tecniche di coltivazione delle more

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Le more sono dei frutti di bosco che contengono un'alta percentuale di vitamina A e C. Inoltre, sono un frutto molto facile da coltivare tant'è che, oltre a possedere molte proprietà e benefici, possono anche essere molto redditizie, soprattutto per le colture frutticole commerciali. Le more, però, possono essere tranquillamente coltivate anche nel giardino di casa: non richiedono delle cure particolari e non necessitano di pesticidi. Tuttavia, però, occorre essere certi che le piante siano privi di virus, dal momento in cui questi ultimi sono un problema abbastanza diffuso nelle piante di more. Premesso questo, vediamo quali sono le tecniche di coltivazione di questi frutti.

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Tecnica di coltivazione con le canne

La coltivazione delle more sulle canne, è una tecnica molto semplice, poiché le canne possono essere tagliate a terra ogni inverno. Per eseguire questo metodo è necessario un traliccio di supporto (se state lavorando su un suolo sabbioso, è possibile aggiungere al terreno una miscela di cemento a presa rapida, per ancorare fermamente i pali). Sperimentate un sistema a due fili; impostate un filo a 5-6 metri di altezza e un secondo a circa 18 di distanza. Formate una riga stretta sotto le canne e fate in modo che siano tutte nello stesso verso. Infine lavorate una spirale intorno ai fili del traliccio.

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Tecnica di coltivazione a seme-eretto

Per eseguire la tecnica di coltivazione a "seme-eretto", è fondamentale che le piante siano tutte distanziate a circa 5-6 metri; questo tipo di tecnica deve essere eseguita in tardo autunno, in modo tale che il freddo può uccidere eventuali ibridi. Per una corretta coltivazione è basilare scegliere un terreno esposto al sole, in quanto facilita la produzione delle more. Il terreno deve essere fertile e con un buon drenaggio. Assicuratevi di piantare le more lontano da quelle selvatiche, perché potrebbero infettarle da virus.

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Ultima tecnica di coltivazione

Un'altra tecnica per coltivare le more consiste nello scavare nel terreno una buca sufficientemente ampia per accogliere le radici delle piante. Posizionate l'arbusto della mora nel foro, in maniera tale che il gambo e le radici si uniscano. Riempite il foro circa tre quarti con il terreno e versate in superficie uno, o due litri di acqua. A fine riempimento, pigiate leggermente con le mani la terra e bagnatela ulteriormente. Le diverse varietà di mora presentano vari requisiti di spazio, quindi occorre seguire sempre le raccomandazioni riportate sull'etichetta della pianta per ottenere una corretta coltivazione.

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